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A.C.R. Messina, meno sei alla Lega Pro

Missione compiuta al D’Ippolito di Lamezia Terme. L’A.C.R. Messina sbaraglia il Sambiase e senza troppa fatica conquista tre punti indispensabili alla scalata verso la Lega Pro, tanto più che la Nuova Cosenza gli è stata al passo battendo la Gelbison a Vallo della Lucania.

Inattesa la formazione schierata quest’oggi dal tecnico Gaetano Catalano. Lagomarsini tra i pali, Cucinotta e Ignoffo centrali di difesa, Caiazzo e Caldore esterni. La regola degli under ha imposto il sacrificio di Quintoni. In mezzo al campo Bucolo e Maiorano.

Partito a destra Guerriera e a sinistra Ferreira, i due si sono alternati nelle fasce durante il match allo scopo di sottrarre punti di riferimenti agli uomini di Mancini, già malconci per squalifiche e infortuni e obbligati a schierare ben sei under contro la capolista.

Nel reparto più avanzato la coppia Corona e Chiaria. Assenti, tra i convocati, Cocuzza e Parachì. In panchina siedono Cuda, Comegna, Romano, Cicatiello, Leo, Savanarola e Quintoni. Dà tutte le volte i suoi frutti il turn over. Segno che la rosa è non solo all’altezza del compito assegnatole ma, a dispetto delle emergenze, anche solerte nel conformarsi alle scelte tecniche e tattiche dell’allenatore senza mai soffrire troppo le assenze.

Partenza energica del Messina che al secondo minuto di gioco si avvicina al gol con un tiro potente di Ferreira dalla distanza. Rinvio in corner del portiere De Sio. Poco dopo conclusione in diagonale di Corona su assist di Chiaria. La sfera termina a lato. I primi della classe fanno presto a imporsi e il Sambiase è subito schiacciato nella propria metà campo.

Il pericolo arriva al 9’ con la violenta conclusione di Casciaro, classe ’89, sull’esterno della rete. Subito dopo si riparte. Immediatamente manifesto l’obiettivo di Corona e compagni. Al 13’ pescato in area re Giorgio riesce a servire Maiorano che dal limite costringe De Sio a respingere in tuffo. La ribattuta è a favore di Corona che tuttavia non indirizza bene la sfera.

Tiro al volo impreciso di Chiaria poi. Ci prova ancora Cucinotta a sventagliare dalla lunga per il capitano che non riesce a svincolarsi dalla difesa avversaria. Al 21’ conclusione alta sulla trasversale di un ispirato Ferreira. Ci sono già

tutte le premesse per la marcatura del vantaggio. L’A.C.R. Messina continua a esercitare una evidente supremazia territoriale. Il gol arriva al 30’ in seguito a un’azione corale che si serve dell’ottimo traversone dalla destra di Guerriera e culmina nel tiro da centro area di Corona, cui non riesce a opporsi De Sio.

Calcio Acr messina CatalanoTredicesima marcatura e cento presenze in giallorosso per il capitano. Un minuto dopo reagisce la squadra di casa. Ci prova Lio dalla lunga distanza. Deviazione e primo corner per i calabresi. Il raddoppio al 38’. Servito dal portoghese, Chiaria realizza di testa il suo quinto gol in campionato. Durante il minuto di recupero concesso dall’arbitro Proietti di Terni, è sempre l’ex Ischia a tentare una conclusione finita alta sulla traversa.

Nella ripresa il Sambiase, agganciato al terzultimo posto dal Noto nell’anticipo di campionato, prova debolmente a mettere pressione al Messina. Già all’ottavo minuto di gioco il tecnico Mancini ha effettuato i cambi a disposizione. La squadra avversaria è in condizioni fisiche per nulla ottimali e arranca parecchio quando si tratta di porre un freno alle incursioni degli ospiti.

Al 16’ Ferreira suggella l’esemplare prestazione odierna mettendo a frutto la triangolazione con Bucolo e centrando con freddezza la porta. Tre reti autorizzano di fatto l’undici di Catalano a rifiatare. Comegna rileva intanto Corona. Il Messina abbassa la guardia, limitandosi a contenere le blande reazioni del Sambiase che ciò nonostante al 22’ accorcia dal dischetto le distanze. Fallo ingenuo di un poco brillante Caldore e Lio realizza il penalty giustamente concesso dal direttore di gara.

Messina che non rischia nell’ultima frazione di gioco. Contiene agevolmente e con buone probabilità ha il pensiero già rivolto alla gara casalinga di giovedì prossimo contro la Pro Cavese. Al 34’ Romano subentra a Guerriera. Proteste del pubblico al 39’. Casciaro a terra ammonito per simulazione. Al 43’ Cicatiello sostituisce Maiorano.

Quando a Lamezia Terme arriva il fischio finale dell’arbitro si giocano ancora gli otto minuti di recupero concessi a Vallo della Lucania. Raddoppio del Cosenza e situazione invariata in classifica. 64 punti A.C.R. Messina, 59 Nuova Cosenza.

E una partita in meno da giocare prima dello scontro diretto al “San Filippo”. Sempre contenuto mister Catalano a fine gara. Eppure sulla carta la Lega Pro è ogni domenica più vicina.