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A.C.R. Messina a un passo dalla promozione

Obiettivo centrato e un passo decisivo ulteriore verso la Lega Pro prima del match ball del 21 aprile al “San Filippo” contro il Cosenza.

Bottino pieno dell’A.C.R. Messina nella trasferta di Torre Annunziata contro un Savoia per nulla arrendevole che nella seconda frazione di gioco accorcia due volte le distanze e mette paura ai peloritani.

La capolista oggi abbatte l’imbattibilità quadriennale dei padroni di casa al “Giraud” grazie a un eccellente primo tempo durante il quale in soli venticinque minuti sbaraglia gli avversari con un tris di marcature.

Trasferta vietata al pubblico messinese dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Il tecnico Gaetano Catalano schiera Lagomarsini tra i pali, Caiazzo, Caldore, Cucinotta, Ignoffo sulla linea difensiva, a centrocampo Guerriera, Bucolo, Maiorana, Ferreira, in attacco la coppia Corona Chiaria.

Erba sintetica e giornata particolarmente calda in questa domenica di fatto decisiva per Corona e compagni. Ospiti come leoni appena entrati in campo.

Fatta eccezione per la conclusione alta di Malafronte al primo minuto di gioco, è sulle prime solo Messina. Nasce da un corner la rete del vantaggio al 5’. Suggerimento di Bucolo e stacco di testa di Chiaria.

Non perde tempo l’undici di Catalano e prosegue l’assalto agli avversari. Ancora tentativo di Corona dalla distanza. Il Savoia si riserva di accelerare in contropiede e il doppio tentativo di Malafronte al 12’ dà luogo alla prima vera occasione dei padroni di casa.

Un minuto dopo conclusione di Chiaria sporcata dal difensore Scudieri. Pasticcio del portiere e secondo corner per i biancoscudati. Sfuma la chance del raddoppio al 17’ quando Ferreira su assist di Chiaria non calcia di prima intenzione e attira il raddoppio di marcatura che sventa la palla gol.

Al 19’ altro corner e colpo di testa di Cucinotta che, tutto solo, non inquadra lo specchio della porta. Poi re Giorgio sul filo del fuorigioco fila via e sfodera la rete del raddoppio.

Cinque minuti dopo il 3-0. Calcio d’angolo e nuovamente di testa Chiaria. A.C.R. Messina padrone del rettangolo di gioco nei primi venticinque minuti. Ad attenderlo, si direbbe, una gara tutta in discesa. Eppure Malafronte accorcia le distanze al 27’ mentre sonnecchia la difesa peloritana. Stacco di testa e pallone alle spalle di Lagomarsini.

Il Savoia si ritrova dopo la marcatura e quando può attacca a pieno organico. Ritmi decisamente più bassi al termine della prima frazione di gioco. Da segnalare soltanto il tiro violento ma centrale di capitan Corona dai venti metri, dopo una serie di finte e il prezioso assist del compagno Chiaria.

Mischia in area poi ai danni degli ospiti durante i tre minuti di recupero. Interviene Lagomarsini e mette in salvo il risultato prima di andare negli spogliatoi.

Tutto invariato all’inizio della ripresa. Al 3’ punizione sprecata da Cucinotta e contropiede dei campani. Occasione per Guarro al 6’ su incursione di Savarese. Alza sporadicamente la testa il Messina. Scudieri rimedia l’ammonizione per aver atterrato Bucolo che si era involtato in contropiede.

Raddoppio intanto di Foderaro al “San Vito”. Il Messina non può commettere passi falsi, deve strappare i tre punti al Savoia. Allora si pensa troppo. E nella gestione del risultato si lascia che siano i campani a fare la partita.

Praterie intere che non vengono sfruttare in verticale. Una prestazione fiacca quella dei peloritani durante la ripresa che nulla ha a che vedere con i primi venticinque minuti del match.

L’occasione di chiudere la partita arriva all’11’. Guerriera mette dentro dalla destra un perfetto traversone ma Ferreira, chiuso dagli avversari, non trova la porta.

Momenti difficili per gli ospiti. Il tecnico Catalano al 17’ opera la prima sostituzione. Fuori Guerriera dentro Comegna che, appena in campo, si invola sulla destra e costringe al fallo la difesa avversaria.

Paura al 21’ quando l’ottimo Guarro colpisce il palo alla sinistra di Lagomarsini. Gara che si accende. Cocuzza allora sostituisce al 22’ l’ammonito Corona. Due minuti dopo Catalano esaurisce i cambi a sua disposizione rilevando Caldore per Di Stefano.

Doppia ammonizione ed espulsione di Pallonetto al 26’ eppure non si direbbe il Savoia abbia giocato il resto della gara in inferiorità numerica, tanto ha pressato per difendere la propria imbattibilità fino agli ultimi istanti di gioco.

Segue il sinistro al volo di Ferreira da ottima posizione che finisce alto sulla traversa. Poi al 29’ Lagomarsini salva su Guarro quando la difesa peloritana è troppo statica e contiene a fatica il pressing avversario.

Al 34’ il Savoia accorcia ulteriormente le distanze con la marcatura del neo entrato Vicentin su assist di Padulano.

Animi surriscaldati in campo.. Contrattura al flessore per Ignoffo che deve stringere i denti. Sembrano infiniti i quattro minuti di recupero che separano dal fischio finale dell’arbitro e da quel passo decisivo che a Torre Annunziata compie oggi l’A.C.R. Messina verso la promozione.