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A Bordonaro una sola via di accesso per tre complessi residenziali

La strada che collega

Problemi di viabilità a Bordonaro. A denunciarli il consigliere comunale Claudio Cardile e i consiglieri di Quartiere Antonino Sciutteri e Antonino Trino del gruppo Felice per Messina.

In una nota inviata al sindaco Accorinti, agli assessori al Patrimonio e all’Urbanistica Guido Signorino e Sergio De Cola e al Dipartimento  Urbanizzazioni primarie e secondarie, i tre esponenti politici ricordano come “negli anni scorsi sembrava essersi messo in moto l’iter burocratico-amministrativo che avrebbe portato il Comune di Messina ad acquisire nel proprio patrimonio alcune aree di natura privata circostanti i complessi residenziali Airon Park, Residence dei fiori e Albachiara, realizzati nella parte alta di Bordonaro, tra la via Ernesto Cianciòlo e la via Sivirga.

I popolosi complessi residenziali, nati negli anni ’90, hanno notevolmente aumentato la popolazione del villaggio di Bordonaro. Come succede spesso alle nostre latitudini, alla costruzione dei nuovi edifici non ha fatto seguito la realizzazione di adeguate opere di urbanizzazione.

L’unica via d’accesso ai complessi si innesta infatti nell’angusta via Cianciòlo a ridosso di un pericoloso curvone a gomito, andando a intensificare ulteriormente il flusso veicolare già congestionato”.

Cardile, Sciutteri e Trino denunciano come la strada che conduce ai tre complessi sia privata solo sulla carta, visto che non la utilizzano solo i residenti, ma anche i clienti degli esercizi commerciali della zona.

Le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria (asfalto, illuminazione e

scerbatura) spettano però ai condomini, e il risultato è che per lunghi periodi la strada non solo è al buio ma è anche piena di buche causate da un flusso veicolare superiore a quello previsto quando sono stati costruiti i complessi.

“Nel recente passato -scrivono i tre esponenti politici- e in particolare nei periodi inter-commissariali, gli assessorati al ramo sembravano essersi fatti carico del problema, spronati dalle pressioni di numerosi residenti che avevano portato a supporto una partecipata petizione popolare e una richiesta di un’importante bretella di collegamento attraverso i complessi stessi, da realizzarsi tra la via Cianciòlo e la via Sivirga, che decongestionasse l’intera viabilità del villaggio di Bordonaro.

La realizzazione della nuova viabilità proposta dai residenti, avrebbe certamente avuto la duplice funzione di snellire il traffico lungo la via Ernesto Cianciòlo ed assicurare una maggiore sicurezza per i cittadini. L’acquisizione delle aree da parte del Comune assicurerebbe inoltre nella stessa strada la manutenzione, la presenza di cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e la presenza di un servizio di trasporto pubblico, migliorando in tal modo la qualità di vita dei residenti”.

Cardile, Sciutteri e Trino chiedono all’amministrazione comunale chiarimenti sul blocco dell’iter amministrativo di acquisizione nel Patrimonio Comunale delle aree circostanti i complessi, se la causa che impedisce l’acquisizione è un vecchio contenzioso esistito tra il Comune e le ditte costruttrici e se non sia possibile realizzare una bretella di collegamento tra i complessi e la via Sivirga per creare “condizioni viarie alternative e snellire i flussi veicolari in tutta la zona”.