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9 settembre 13.17 Inaugurato ieri il “Messina Beerfest 2011”

Oltre mille duecento persone hanno riempito ieri sera il Giardino Corallo per la prima serata del “Messina Beerfest 2011”. Un risultato senza dubbio positivo per gli organizzatori della manifestazione, le associazioni MessinaFest, Pianeta Verde e People on the Move, che conferma la scelta di creare un programma ricco di eventi, sport, musica, apprezzata dal pubblico messinese.

Spazio alle squadre cittadine nella prima parte della serata. I primi a salire sul palco sono stati i dirigenti della Rugby Union Messina, il presidente Gianpiero Raimondi e il direttore tecnico Nuccio Coco, che hanno spiegato come il progetto della nuova società sia nato dall’unione di forze e intenti di quattro società, Cus Messina Rugby, Rugby Lions Messina, Rugby Clan Messina e Rugby Bordonaro, con l’obiettivo di far crescere il movimento rugbistico messinese, consapevoli però delle difficoltà di praticare questo sport in una città come Messina. Con loro anche alcuni giovani promesse dell’under 16 e dell’under 20. Quindi il momento più atteso: sul palco il presidente dell’Acr Messina, Raffaele Manfredi, il socio, Giovanni Di Bartolo, il capitano e centrocampista, Carmine Coppola, e uno degli ultimi arrivati in casa giallorossa, il difensore Salvatore D’Alterio.

L’artefice della rinascita giallorossa, il neo presidente Manfredi, preferisce, però, essere definito «un messinese come tanti che si è messo a disposizione della propria città, innamorato di Messina e grande appassionato di calcio». Con lui, il dott. Giovanni Di Bartolo, in rappresentanza dei piccoli imprenditori che stanno sostenendo il progetto di rinascita, che ha invitato il pubblico messinese a sostenere la nuova società e soprattutto la squadra in questa nuova stagione di serie D. Graditi ritorni, infine, per Carmine Coppola e Salvatore D’Alterio: «Messina non è una città che può stare in serie D – ha dichiarato il capitano – per me la B a Gubbio non vale la D a Messina, ma ora dobbiamo lavorare tutti insieme per riportare la squadra dove merita». Felice della sua scelta anche il difensore D’Alterio: «Qui ho vissuto tre anni da favola e anche ora ho subito accettato la proposta della società. Ho rifiutato offerta da categorie superiori, non si può dire no a una piazza importante come Messina». Infine, il centrocampista giallorosso ha consegnato il gagliardetto dell’Acr Messina a uno degli organizzatori della manifestazione, Claudio Prestopino di MessinaFest.

Grande entusiasmo anche per l’Amatori Basket Messina, presentata dal team manager Emanuele Franciò. Sul palco i nuovi e “vecchi” giocatori e il presidente Nino Centorrino che, soddisfatto per il crescente seguito di tifosi che si registra intorno alla squadra, ha ufficializzato pubblicamente il neo allenatore: Francesco Anselmo. «Per me non importa la categoria, anche se ho allenato in serie superiori, quando si arriva in una piazza come Messina e in una società così organizzata non si può che essere felici», è stato il commento del nuovo tecnico nero-arancio. Infine, anche l’invito di uno dei giocatori simbolo dell’Amatori Messina, Gabriele Adorno: «Venite a vederci, insieme possiamo costruire qualcosa di importante».

Poi tanta musica con i gruppi previsti in scaletta: Banda Bassotti (pop-rock-dance), che ha proposto alcuni successi di artisti come Battisti, Ligabue o gli U2, e Les egocentriques che, invece, ha eseguito celebri brani del cantautore siciliano Franco Battiato.

 Ha ottenuto un favorevole consenso anche l’iniziativa della Polizia di Stato, presente anche in questa seconda edizione del “Messina Beerfest”. I messinesi hanno approfittato dell’occasione per sottoporsi volontariamente al test dell’etilometro e avere utili informazioni sugli effetti dell’alcool e le leggi in materia. Un servizio importante di prevenzione sul tema della sicurezza pubblica.