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9 marzo 09.38 Dissesto navigazione FS a Messina, nota del sindacato ORSA

Sul dissesto dell’impianto di navigazione delle Ferrovie dello Stato a Messina e sui problemi della sicurezza sul posto di lavoro, interviene il sindacto ORSA, che ha scritto una lettera all’Ispettorato del Lavoro ed alla Capitaneria di Porto.

“La dismissione dell’impianto navigazione di Messina si evince anche dallo stato di abbandono della struttura che espone a grave rischio l’incolumità dei lavoratori e dell’utenza. Nonostante le nostre ripetute segnalazioni, la dirigenza aziendale non ha inteso porre alcun rimedio al dissesto denunciato da ogni versante, pertanto, prima che ci scappi l’ennesimo morto, invitiamo le SS.LL. in indirizzo ad intervenire incisivamente, ognuno per la propria competenza, nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana intimandole l’immediato risanamento delle strutture pericolanti in cui si trovano costretti ad operare i lavoratori della navigazione.
Nelle foto in allegato è visibile lo sfascio delle strutture che ospitano i quadri elettrici di comando dei ponti mobili delle invasature, si tratta di una sorta di baracche improvvisate, sfasciate e prive di vetri all’interno delle quali giacciono quadri elettrici con tensioni anche a 380 volt., azionati giornalmente dal personale addetto, anche quando la pioggia bagna abbondantemente le apparecchiature che secondo la normativa dovrebbero essere isolate e protette dagli agenti atmosferici. E di facile intuizione il pericolo a cui si espongono i lavoratori quando, per esigenze di esercizio, devono mettere le mani su un quadro elettrico bagnato dalla pioggia. Per completare il dramma segnaliamo la presenza di cassette di derivazione per circuiti elettrici che penzolano sulla testa dei lavoratori, appese in modo precario sotto le passerelle sopraelevate.
Non meno grave la condizione delle citate strutture sopraelevate destinate all’imbarco dei passeggeri, nelle foto è visibile una tettoia divelta dal vento, legata in modo improvvisato per consentire l’attraversamento della passerella.
Quanto sopra denunciato è stato oggetto di nostre annose segnalazioni alla dirigenza aziendale che continua nella conveniente tattica del silenzio senza stimolare l’intervento di nessuna istituzione competente”.