Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

9 maggio 11.46 Frane zona sud, stamane vertice a Palazzo Zanca

Saranno attivati al più presto, compatibilmente con i tempi delle verifiche tecniche, i primi interventi progettuali per la messa in sicurezza dei costoni di Mili S. Marco e Mili S. Pietro, ove si sono registrati i recenti smottamenti di terreno. La conferma è stata data stamani dal sindaco on. Giuseppe Buzzanca che ha presieduto, a palazzo Zanca, un vertice con i progettisti dell’area di Mili San Pietro, l’ing. Angelo Di Dio ed il geologo Fabio Nicita, e di Mili S. Marco, l’arch Sara Donato ed il geologo Sergio Dolfin, e con il responsabile del Dipartimento opere di urbanizzazioni del Comune, ing. Antonino Amato. Nel corso della riunione è stato confermato che a seguito degli eventi franosi si sta rimodulando la progettazione già avviata dal Comune, anche alla luce dei rilievi da completare e delle aerofotogrammetrie modificate. Entro trenta giorni si potrà avere il progetto esecutivo per 500 mila euro di interventi a Mili San Pietro, da trasmettere alla Regione per l’accreditamento delle risorse di questa prima tranche progettuale; “per un messa in sicurezza complessiva del villaggio – ha sottolineato il sindaco Buzzanca – sono già stati stimati 12 milioni di euro di lavori, per i quali chiederemo la necessaria copertura finanziaria della Regione. Anche per Mili S. Marco il progetto sarà rimodulato entro trenta giorni, a fronte anche di una stima di sette milioni di euro necessari per gli interventi di messa in sicurezza”. Nel corso della riunione è stata altresì evidenziata la necessità di inoltrare alla Regione siciliana l’aggiornamento del Pai per le aree interessate dai movimenti franosi dei due villaggi collinari, che sono state classificate “R4”, connesse alla presenza di elementi a rischio. Il Piano per l’Assetto Idrogeologico (Pai) nella Regione Siciliana ha avviato – come si ricorderà – la pianificazione di bacino, intesa come lo strumento fondamentale della politica di assetto territoriale delineata dalla legge 183/89, della quale ne costituisce il primo stralcio tematico e funzionale. Il P.A.I. ha valore di Piano Territoriale di Settore ed è lo strumento conoscitivo, normativo e tecnico-operativo mediante il quale sono pianificate e programmate le azioni, gli interventi e le norme d’uso riguardanti la difesa dal rischio idrogeologico del territorio siciliano.