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9 aprile 07.46 Comune, seminario su “Direttive acque, uccelli ed habitat: strumenti per lo sviluppo sostenibile e la conservazione della biodiversità”

Stamane alle 9 il sindaco Giuseppe Buzzanca aprirà il seminario su “Direttive acque, uccelli ed habitat: strumenti per lo sviluppo sostenibile e la conservazione della biodiversità”, promosso dalla CEA Sicilia con il patrocinio del Comune di Messina, che si terrà nel salone della Bandiere di palazzo Zanca. Al seminario moderato dall’ing. Francesco Cancellieri, vice presidente del Cea Sicilia, interverranno l’assessore alle politiche del territorio, Giuseppe Corvaja, esperti e studiosi del settore, per un confronto multidisciplinare tra i diversi attori impegnati nella gestione del territorio e nella tutela della biodiversità. La relazione tematica sarà curata dall’arch. Maria Cecilia Natalia, esperta nelle problematiche legate alle Zone Umide, con particolare riguardo alle sinergie tra le Direttive Habitat, Uccelli e WFD attraverso l’analisi degli strumenti di pianificazione. L’arch. Natalia opera presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA, ex APAT) – Dipartimento Difesa della Natura – Servizio Aree Protette e Pianificazione Territoriale. Il tema di grande attualità era stato evidenziato lo scorso giugno dalla Direzione Generale Ambiente della Comunità Europea, con un seminario per esplorare le potenziali sinergie e differenze esistenti fra la direttiva Quadro sulle acque e le direttive Habitat e Uccelli. Lo scopo è stato quello di: fornire una panoramica dei collegamenti esistenti fra le direttive; presentare casi studio e scambiare esperienze sugli aspetti pratici dell’applicazione; identificare le questioni chiave che richiedono linee guida ed un maggiore coordinamento. Evidenziata l’esistenza di molteplici collegamenti, è tuttavia emersa la necessità di ulteriori sforzi affinché essi siano pienamente sfruttati sia attraverso una più stretta collaborazione fra le autorità competenti nella gestione territoriale e delle acque, sia attraverso una maggiore integrazione nell’applicazione delle Direttive stesse. Una guida di prossima pubblicazione sulle potenziali sinergie e sovrapposizioni fra le direttive fornirà, tra l’altro, indicazioni sulla relazione esistente fra il buono stato ecologico e lo stato favorevole di conservazione e l’inclusione delle misure di conservazione della natura nei piani di Gestione dei Bacini Idrografici.