Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

9 agosto 14.35 Lavoro, 10 milioni per la cassa integrazione della formazione in Sicilia

E’ stato firmato questa mattina a Roma, nella sede del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, l’accordo per la cassa integrazione guadagni destinata ai dipendenti della formazione professionale della Regione siciliana.

A siglare il documento, l’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, l’assessore della Famiglia, delle Politiche e del Lavoro, Andrea Piraino e, per il governo nazionale, il sottosegretario al Lavoro Luca Bellotti.

Le risorse, a valere su fondi nazionali, ammontano a 10 milioni di euro.

“Si tratta – ha spiegato l’assessore Centorrino – del momento finale di un lavoro preparatorio, compiuto dai nostri tecnici, che ci ha permesso di giungere a questo risultato. C’e’ stato un proficuo rapporto collaborativo con il governo, con il sottosegretario Luca Bellotti e anche con il sottosegretario Nello Musumeci. Abbiamo incastonato un ulteriore tassello nel disegno di riforma del settore della formazione professionale: in questo caso si tratta di strumenti assistenziali che andranno integrati con politiche attive del lavoro. Una riforma che, con la ferma determinazione del presidente Raffaele Lombardo, stiamo costruendo con l’obiettivo di fare della formazione professionale, attraverso la ristrutturazione degli enti,un comparto produttivo”.

“Siamo soddisfatti della chiusura dell’accordo con il ministero del Lavoro – ha aggiunto l’assessore Piraino – perche’ ci consente di estendere questi strumenti di sostegno al reddito ad una categoria di lavoratori che altrimenti ne sarebbe rimasta fuori.

Ritengo che questo provvedimento costituisca anche un’iniezione di fiducia per il comparto della formazione professionale nei confronti del lavoro che sta svolgendo la Regione. Da sottolineare anche la collaborazione con il ministero del Lavoro e con il governo centrale, che ci fa ben sperare per futuri accordi a vantaggio dei lavoratori e dei cittadini siciliani.”