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9 agosto 10.12 Camaro abbandonato dall’amministrazione, la denuncia di Gioveni e Cacciotto

Libero Gioveni

Edilizia in espansione a Camaro Superiore, ma il Comune non provvede alla sicurezza della zona. A denunciarlo, i consiglieri UDC del III Quartiere Libero Gioveni e Alessandro Cacciotto. 

“Negli ultimi anni -spiegano i due consiglieri- il tratto di viale padre Ruggeri compreso tra piazza Fazio e la salita Mito ha subìto un esponenziale aumento di insediamenti abitativi. 

Da quando è stata realizzata la copertura di buona parte del torrente Camaro, più o meno in concomitanza con la costruzione del complesso residenziale “Mito”, la zona si è via, via arricchita di diverse nuove costruzioni che hanno incrementato il numero di abitanti di  Camaro Superiore, la cui principale e originaria caratteristica era ed è senz’altro quella di godere di un invidiabile centro storico che ancora oggi fa parlare di sé per le sue bellezze e tradizioni popolari. Ma questa espansione edilizia, frutto di investimenti di privati, non è stata mai adeguatamente supportata da quei provvedimenti viari e di protezione civile che un’amministrazione che si rispetti avrebbe dovuto porre in essere. 

Nonostante il viale Ruggeri sia caratterizzato da una forte pendenza che favorisce l’elevata velocità dei veicoli e sia ormai circondato da numerosi complessi edilizi che hanno di colpo sovrappopolato la zona è abbandonato a se stesso sotto il profilo viario. Manca del tutto la segnaletica orizzontale (strisce pedonali e linee di mezzeria certamente necessarie per regolamentare meglio la viabilità), non esistono dossi artificiali nonostante siano stati richiesti a gran voce dalla Circoscrizione che per l’occasione aveva catalogato la zona come “residenziale” (requisito, questo, necessario per giustificare la collocazione degli stessi dossi ai sensi del codice della strada). Assenti anche le indicazioni con i limiti di velocità e le bande di rallentamento ad effetto acustico, mentre le tabelle a protezione degli spartitraffico sono insufficienti. Il tutto, senza che ci sia alcun controllo da parte della Polizia Municipale. 

Insomma -concludono i due consiglieri- tutto ciò che concerne la salvaguardia della pubblica incolumità a Camaro Superiore per l’amministrazione è sempre stato un “optional”. Ecco perché chiediamo con carattere d’urgenza l’adozione di tutti gli interventi viari di prevenzione e repressione, volti a preservare l’incolumità fisica dei residenti di Camaro Superiore”.