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Armi e droga ad Acqualadroni, duro colpo alla criminalità

Droga e armi nascosti sotto la sabbia. Succede ad Acqualadroni, dove gli investigatori della Squadra Mobile hanno recuperato ieri un piccolo arsenale e 17 chili di droga.

Il ritrovamento è avvenuto accanto al muretto che delimita la spiaggia di Acqualadroni. Qui, nascosti sotto mezzo metro di sabbia, sono stati rinvenuti armi, munizioni ed un notevole quantitativo di sostanze stupefacenti tra eroina e cocaina

Nascoste in un bidone per la conservazione delle olive in salamoia, gli agenti hanno scovato anche tre pistole a tamburo, due pistole semiautomatiche, una mitraglietta Walter calibro 9 e 2 mila cartucce  di diverso calibro.

Tutte le armi erano perfettamente sigillate in buste di plastica per preservarle dai danni provocati dagli agenti atmosferici. Dentro un sacchetto in cellophane, di quelli usati per riporre la biancheria, sono stai invece trovati 22 involucri sigillati con nastro da imballaggio, contenenti oltre 15 chili di eroina e 1 chilo 200

grammi di cocaina.

Gli inquirenti hanno collegato il ritrovamento ad un sequestro simile del 14 gennaio scorso, quando nel rione Mangialupi gli agenti della Mobile rinvennero numerose armi da fuoco e 2 chili di marijuana. Determinante per questa ipotesi l’uso in entrambi i casi per la confezione di armi e munizioni di sacchetti con la scritta “magic vac”.

Inoltre, il 30 gennaio scorso, durante un servizio di controllo del territorio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno rinvenuto nel rione Valle degli Angeli uno zaino con all’interno 9 pacchetti con 4 chili e 752 grammi di eroina.

Le indagini fanno pensare ad un sodalizio criminale, da tempo operante in città, dedito al traffico di sostanze stupefacenti, dotato di una complessa struttura organizzativa, ben ramificata sul territorio e caratterizzata dall’essere armata, con un enorme potenziale offensivo, come dimostrato dalle recenti attività.

In corso gli accertamenti per risalire al soggetto che custodiva le armi e la droga per conto del gruppo criminale. Il materiale sequestrato sarà analizzato dagli uomini del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Catania, per esperire accertamenti tecnici irripetibili, dattiloscopici e balistici, per accertare il loro eventuale impiego in episodi delittuosi commessi in questa provincia.