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8 agosto 12.13 Venerdì la tradizionale passeggiata dei Giganti

Un'immagine antica di Mata e Grifone

Stamane è stata completata l’installazione delle bandiere e degli stendardi giallo rossi lungo il percorso e questa sera, alle ore 20, saranno accese le luminarie artistiche in piazza Castronovo, piazza Prefettura, piazza Unione Europea, incrocio via Garibaldi – I Settembre e piazza Duomo. Venerdì 10, alle 18, i Giganti Mata e Grifone, accompagnati dai gruppi folcloristici, saranno trasferiti dal deposito di via Catania a Camaro, mentre domenica 12, alle ore 8, i Giganti saranno trasferiti da Camaro Superiore a Camaro Inferiore. Sempre venerdì 10, alle 21.30, si volgerà lo spettacolo di canti e danze siciliani nella piazza di Camaro. Per le esigenze di posizionamento delle due statue equestri, dalle ore 16 di venerdì 10, alle ore 21 del 12 agosto, sarà vietata la sosta, nella piazza Fazio di Camaro. E dalle 16 alle 24 del 10 agosto e dalle 7 alle 12 del 12 agosto, sarà anche vietata la sosta sul lato nord del controviale nord di via Comunale Camaro, nel tratto tra il viadotto autostradale e piazza Fazio. Inoltre dalle 7 del 12 agosto alle 19 del 13, vigerà il divieto di sosta in tutto lo slargo del controviale sud di via Comunale Camaro, antistante la sede della III Circoscrizione, per il posizionamento dei Giganti. Venerdì 10 e domenica 12, rispettivamente alle ore 18 ed alle 8, per il tempo strettamente necessario al transito dei Giganti Mata e Grifone ed allo svolgimento delle manifestazioni folcloristiche, vigerà il divieto di transito in piazza Fazio e nel controviale nord di via Comunale Camaro tra il viadotto autostradale e piazza Fazio, mentre lunedì 13, alle ore 18, le stesse disposizioni vigeranno nel controviale sud di via Comunale Camaro. Dalle ore 7 di venerdì 17 alle 24 di lunedì 27, è stato disposto il divieto di transito e di sosta, in tutta l’area del parcheggio compreso tra piazza Duomo e corso Cavour, per consentire il posizionamento dei Giganti. Le proporzioni delle due statue di cartapesta sono gigantesche, più di 5 metri da terra fino alla testa dei cavalieri, tanto che il popolo messinese le ha chiamate da sempre “U Giganti e a Gialantissa” (Il Gigante e la Gigantessa). Mentre altri hanno fatto riferimento a nomi quali – tra i più frequenti – Saturno e Cibele (alla latina), Kronos e Rea (alla greca), Cam e Rea, Zanche e Rea, Grifone e Mata.