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7 settembre 17.43 Agricoltura, si lavora ad interventi per la sicurezza nelle campagne

Occorre lavorare a piani coordinati di intervento per aiutare la ripresa del mondo dell’agricoltura e per garantire la sicurezza nelle campagne.

E’ quanto emerso da un incontro svoltosi nei locali dell’assessorato regionale per le risorse agricole ed alimentari.

Interruzioni di energia elettrica dovute ai furti di cavi di rame, danneggiamenti, furti di mezzi agricoli, di medicinali per l’agricoltura, di interi raccolti, di bestiame e perfino estorsioni, sono, infatti, gli eventi lamentati dagli agricoltori siciliani che chiedono maggiore sicurezza nelle campagne dell’isola. Proprio raccogliendo una istanza proveniente dagli operatori del settore, si e’ svolto a Palermo, su iniziativa dell’Assessore Elio D’Antrassi, il tavolo tecnico su “La sicurezza nelle campagne”, al quale hanno preso parte i rappresentanti delle Prefetture di Palermo, Catania, Messina, Trapani e Caltanissetta, i dirigenti generali dei dipartimenti dell’assessorato, gli assessori provinciali con deleghe al settore, il corpo forestale, i dirigenti dell’Enel, i Presidenti delle piu’ importanti associazioni di categoria (Confagricoltura, Cia, Coldiretti, Coopagri, Acli Terra, Confagricoltura) e rappresentanti sindacali.

L’iniziativa prende le mosse da un primo incontro che l’assessore aveva gia’ avuto con i rappresentanti del mondo dell’agricoltura, i quali, oltre ad accusare i colpi dovuti alla crisi dell’economia in generale che si aggiungono a quelli del settore, lamentano proprio il continuo dilagare nelle campagne siciliane dei furti di cavi di rame che provocano interruzioni alle linee dell’energia elettrica oltre che vari danneggiamenti e furti che molto spesso non vengono, purtroppo, denunciati.

Occorre, secondo l’assessore Elio D’Antrassi, far si che al fenomeno venga dato il giusto risalto per predisporre azioni correttive e cercare di porre un freno agli atti delinquenziali che affogano, ancora di piu’, l’imprenditoria agricola su cui si basa principalmente l’economia siciliana.

A tale scopo, per il prossimo autunno, si sta organizzando un congresso, su base regionale, per valutare la reale entita’ del fenomeno ed individuare linee d’azione concertate da cui estrapolare interventi che possano servire concretamente ad aiutare la ripresa del mondo dell’agricoltura, gia’ duramente provato dagli eventi congiunturali nazionali e regionali.

Nell’ambito di questa manifestazione verranno presentate ai produttori ed alle loro associazioni, agli Enti Locali, ai corpi della Regione ed agli organi dello Stato, piani coordinati di intervento.

Durante il tavolo l’assessore ha, anche, sottolineato che i Gruppi di azione locale (GAL), ai fini dello sviluppo delle risorse agro – alimentari del territorio siciliano, hanno un ruolo di particolare responsabilita’ nel fare emergere le eccellenze del sistema locale di sviluppo associato a pratiche di democrazia partecipata dal basso, finalizzato a dare alla Regione un diverso e nuovo impulso nel quadro del mercato globale e delle politiche di cooperazione trasfrontaliera. I GAL, dunque, possono dare un contributo fondamentale anche per il futuro processo di programmazione comunitaria successiva al periodo 2007-2013.