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7 marzo 13.21 Vertenza FS, Buzzanca: “Facciamo fronte comune”

“Non è il momento di dare colpe o chiamare in causa governi amici o nemici, ma facciamo fronte comune senza scaricare le responsabilità. Un percorso comune prevede la redazione di un unico documento, condiviso dalle forze parlamentari regionali e dalla deputazione nazionale, che io stesso consegnerò a Roma al Ministro Matteoli, affinché si possa convocare un tavolo con i vertici della Rete ferroviaria Italiana. Chiediamo che venga garantita la continuità territoriale dei servizi, insieme ai livelli occupazionali”. E’ questa la rassicurazione che il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, ha dato stamani ai lavoratori nel corso della seduta aperta del consiglio comunale, che ha trattato il sistema ferrovie dello Stretto – licenziamento ditte indotto e personale Wagon lits e Ferrotel. Presenti in Aula anche una rappresentanza messinese della deputazione nazionale e regionale, con gli onorevoli Enzo Garofalo, Francantonio Genovese, Nino Beninati, Filippo Panarello e Franco Rinaldi; assessori e consiglieri comunali; e delegazioni delle varie organizzazioni sindacali di categoria. Il dibattito è stato aperto dal presidente del Consiglio Comunale, Pippo Previti, che, dopo avere letto il messaggio del presidente di RFI, Dario Lo Bosco, non intervenuto, “avendo già affrontato questa tematica in Prefettura”, ha invitato: “l’Amministrazione e il consiglio a partecipare allo sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali per il prossimo 17 marzo”. Nel corso del dibattito in Aula tutti gli intervenuti hanno sottolineato la necessità di prese di posizione a seguito dell’annunciato licenziamento del personale impiegato nel settore Wagon lits (85 unità) e nella struttura Ferrotel FS (23 unità). Un’iniziativa, che oltre a confermare il continuo disimpegno delle Ferrovie nell’area dello Stretto, determinerebbe pesanti ricadute per i livelli occupazionali e rilevanti disagi per i cittadini.