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7 gennaio 14.28 Il presidente della polizia tedesca al ventennale dell’omicidio di Alfano

Barcellona Pozzo di Gotto (Me). E’ allarmante, ma non sorprendente, la relazione del Presidente della BKA (Polizia federale tedesca), Jörg Ziercke, al ventennale dell’omicidio del giornalista Beppe Alfano. “La metà dei gruppi criminali identificati in Germania – ha illustrato Ziercke – appartengono alla ‘ndrangheta. E’ il maggior gruppo criminale sin dagli anni ‘80. In confronto ad altre associazioni presenti in Germania, gli italiani hanno ancora la più forte organizzazione”.

“E’ necessario che si coordini un approccio internazionale per la sicurezza a livello globale – ha spiegato il Presidente della BKA -. Lo scambio delle informazioni a livello europeo è essenziale per combattere con successo i gruppi che operano a livello internazionale. Le autorità tedesche hanno risposto al processo di internazionalizzazione della criminalità con la creazione della task force italo-tedesca, nata dopo la strage

di Duisburg. Da allora la cooperazione tra i nostri Paeasi si è decisamente intensificata. Ma serve di più. Per combattere la criminalità organizzata è necessario  creare uffici per le indagini sia in Italia che in Germania. E’ importante poter interrogare i testimoni. Il codice penale italiano comprende il reato di associazione mafiosa, è indispensabile che anche quello tedesco lo comprenda. E’ necessario per identificare, per esempio, le attività di riciclaggio del denaro sporco. Il coinvolgimento delle procure a livello internazionale, la collaborazione tra autorità italiane e tedesche oggi è ad ottimi livelli, ma è necessaria una comprensione reciproca delle limitazioni dei rispettivi ordinamenti giudiziari. La mafia non può essere combattuta solo in italia. Il problema è anche tedesco. Per sconfiggerla – ha concluso Jörg Ziercke – dobbiamo essere in grado di eliminare in maniera permanente gli utili prodotti dalla mafia”.