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7 febbraio 12.55 Sciopero operai Piemonte, arriva uno stipendio ma la protesta continua

E’ stato pagato uno stipendio ai lavoratori della Keita srl, l’azienda che si occupa del servizio di gestione e manutenzione impianti presso l’Ospedale Piemonte. La notizia è arrivata nel corso del secondo giorno di sciopero programmato dalla Fim Cisl di Messina a causa dei ritardi degli stipendi ai dipendenti. Oggi, i lavoratori Keita hanno incrociato le braccia per otto ore e altrettanto faranno domani. Intanto, però, ecco la prima buona notizia.

“E’ solo uno stipendio – afferma Antonino Alibrandi, segretario provinciale della Fim Cisl – un primo risultato che, però, non può soddisfare del tutto. I lavoratori, infatti, lamentano ancora il mancato pagamento di tre mensilità, che dovranno essere corrisposte dall’azienda appaltatrice”.

In mattinata, infatti, il direttore generale dell’Azienda Papardo-Piemonte, sollecitato da una richiesta d’incontro e di chiarimenti da parte del sindacato, ha comunicato al segretario provinciale della Fim Cisl l’avvenuto pagamento alla Keita di tre fatture, il 27 ottobre 2011, l’8 novembre 2011 e in data odierna, nei tempi previsti dal capitolato speciale d’appalto.

“Adesso è la Keita – spiega Alibrandi – a dover provvedere al saldo delle spettanze arretrate ai lavoratori. La protesta proseguirà anche domani ma se non dovessimo avere risposte in tempi brevi dai responsabili della Keita non sono escluse altre manifestazioni di protesta. La Keita sapeva benissimo i tempi di pagamento delle fatture da parte dell’Azienda Papardo-Piemonte proprio perché inseriti nel capitolato d’appalto. E’ impensabile, quindi, che un’impresa che si aggiudica un appalto così rilevante, non abbia la solidità economica per affrontare il pagamento degli stipendi di un numero così esiguo di lavoratori. Chiederemo immediatamente un nuovo incontro con i rappresentanti della Keita presenti in cantiere”.