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7 dicembre 11.35 Danni da allagamenti nei negozi, l’amministrazione prende le contromisure per evitare il contenzioso

Sono sempre frequenti le richieste presentate al Comune, di risarcimento danni, da parte di titolari di esercizi commerciali, localizzati nei pressi delle foci delle aste torrentizie della città, che a seguito di eventi atmosferici avversi, subiscono allegamenti. Alla luce delle relazioni dei tecnici, l’assessore alla manutenzioni, Pippo Isgrò, anche per evitare l’avvio di contenziosi gravosi per l’Amministrazione comunale, ha constatato che il più delle volte i danni subiti sono attribuibili non solo alle cause ostative del normale deflusso delle acque, ma soprattutto ad ostruzione di griglie e condotte per detriti sabbiosi apportati dai marosi alle foci dei torrenti. Per tali valutazioni l’assessore Isgrò ha richiesto al dipartimento urbanistica ed a quello dell’annona e commercio, una possibile verifica delle compatibilità delle destinazioni d’uso degli immobili commerciali ricadenti nelle zone soggette a rischio naturale. Per l’esponente della Giunta Buzzanca occorrerebbe comunque prescrivere in tali aree, altezze minime da terra, ove stoccare le merci per evitare ammaloramento di materiali per allagamenti causati da occlusioni di condotte di deflusso, determinate a loro volta dalle mareggiate con venti dei quadranti meridionali. Intanto per gli eventi alluvionali dell’undici novembre scorso, il dipartimento autoparco del Comune ha stilato un elenco degli interventi effettuati sino all’ultima settimana, per il ripristino della funzionalità degli scarichi a mare dei torrenti, sia nei villaggi della zona nord della città, al centro ed a Gesso.