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6 novembre 19.31 Incontro a Palazzo Zanca tra Maurizio Bernava, segretario generale CISL Sicilia, e Luigi Croce

Tonino Genovese, segretario generale della Cisl Messina

Incontro, nel pomeriggio, tra il segretario generale della Cisl Sicilia Maurizio Bernava ed il Commissario straordinario del Comune di Messina Luigi Croce. Il numero uno della Cisl siciliana (a Messina in occasione dell’Esecutivo provinciale del sindacato), accompagnato dal segretario generale della Cisl Messina Tonino Genovese, si è intrattenuto per circa 30 minuti con il dott. Croce. Al centro dell’incontro la grave crisi economica e sociale che sta attraversando il Comune e la città di Messina.

Croce ha esposto ai due sindacalisti Cisl i diversi aspetti dei fronti su cui è costretto ad operare, soffermandosi in maniera particolare sulle ipotesi allo studio per arrivare al pagamento di più spettanze possibili ai dipendenti del Comune e ai lavoratori delle Partecipate. Il quadro dipinto dal Commissario straordinario del Comune non è roseo, ma è chiaro che il percorso intrapreso necessita del coinvolgimento di tutte le forze sociali, istituzionali e politiche della città. Bernava e Genovese hanno assicurato un loro intervento nei confronti del neo presidente della Regione Rosario Crocetta affinché faccia propria l’emergenza di Messina e nei confronti del segretario generale Raffaele Bonanni perché, anche per quanto di propria competenza, intervenga con i rappresentanti del Governo per porre all’attenzione il dramma sociale dei lavoratori messinesi.

Bernava e Genovese hanno evidenziato al Commissario Croce come uno dei percorsi da seguire possa essere quello del Fondo di Rotazione con risorse straordinarie aggiuntive accedendo alle opportunità offerte dall’art. 4 del Dl 174/2012. “Ma – hanno sottolineato – bisogna fare presto perché molti comuni italiani in difficili situazioni economiche hanno già avviato le procedure per accedere ai fondi straordinari e fuori dal territorio messinese non si ha percezione della gravità della situazione di Messina”.