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6 agosto 08.16 Domani riunione operativa per il nuovo Regolamento sugli asili nido comunali

Libero Gioveni

Dopo l’ultimo sollecito del consigliere UDC della III Circoscrizione Libero Gioveni, primo passo dell’amministrazione di Palazzo Zanca in merito alla proposta di modifica del nuovo regolamento sugli asili nido comunali. La proposta è stata presentata da Gioveni, in qualità di presidente del Comitato di Gestione dell’asilo nido di Camaro il 21 febbraio scorso. 

L’assessore alla Pubblica istruzione Salvatore Magazzù ha convocato per domani alle ore 10,30 una riunione alla quale parteciperanno i Comitati di Gestione dei 3 asili nido comunali (Camaro, San Licandro e Giostra), il neo Dirigente del Dipartimento Servizi Sociali Camaioni e tutte le Organizzazioni Sindacali di settore. 

“Sono soddisfatto –commenta Gioveni- per l’impegno e l’iniziativa presi dall’assessore Magazzù ribadendo ancora una volta l’urgente necessità che ha Palazzo Zanca di  adottare un nuovo Regolamento in sostituzione dell’attuale, ritenuto troppo obsoleto e non più a passo con i tempi e con le esigenze territoriali dell’utenza. 

In particolare, il Comitato di Gestione dell’asilo di Camaro, che per redigere la nuova bozza di regolamento si era avvalso delle competenze professionali, sociali, pedagogiche e di rappresentanza popolare di parecchi suoi componenti, ha puntato molto sulle modifiche relative ai nuovi inserimenti dei bambini all’interno delle 3 strutture comunali”. 

Il nuovo testo prevede che gli inserimenti debbano aver luogo a settembre e non più nel mese di gennaio (come avviene da 24 anni a questa parte), in concomitanza con l’ingresso a scuola. Di conseguenza, le richieste potranno essere presentate non a ma entro il 30 maggio di ogni anno. 

“La conseguenza più grave della mancata approvazione del nuovo Regolamento –spiega Gioveni- è che già dal prossimo 1 settembre il numero dei bambini calerà vertiginosamente per effetto dell’ingresso alla scuola materna di molti che nel corso di quest’anno solare hanno frattanto compiuto il 3° anno di vita, con un pesante “vuoto” quindi di più di 4 mesi che invece col nuovo Regolamento sarebbe stato certamente colmato. Mi auguro che l’incontro di domani possa rappresentare la svolta riparatrice in un settore dei servizi sociali delicato come lo è quello degli asili nido”.