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5 gennaio 11.39 Il Natale di tradizione a Messina, premiata la Cona più bella

Presso la Chiesa Parrocchiale di Santa Caterina si è svolta oggi la cerimonia di premiazione del II Concorso “‘A Cona più bella – Il Natale di Tradizione a Messina indetto dall’Associazione Amici del Museo di Messina, dal Museo “Cultura e Musica Popolare dei Peloritani” di Gesso e dal Centro Studi Cateriniani “Mons. Giuseppe De Maria”. Sono intervenuti alla premiazione il Prof. Franz Riccobono, Presidente degli Amici del Museo, Mons. Mario Di Pietro, Parroco di Santa Caterina e Presidente del Centro Studi Cateriniani, ed il Prof. Mario Sarica del Museo di Gesso. La Giuria, composta dall’Arch. Giovanni Casale, dal Prof. Alessandro Fumia, dalla Dott.ssa Venera Finocchiaro, dal Dott. Marco Grassi, dalla Prof.ssa Paola Labadessa, dal Prof. Nino Sarica e dall’Avv. Elio Tavilla, ha esaminato le numerose foto pervenute  suddividendo i premi:

Sezione Privati/Negozianti:

I Classificato: Antonio Cappo – Alì Terme e Santino Fiumara – Alì

II Classificato: Giovanna Finocchiaro – Messina

III Classificato ex aequo: Piero Chillè – Messina

III Classificato ex aequo: Caterina Scoglio – Vulcano

Sezione Scuole/Associazioni

I Classificato ex aequo: Asilo Nido Comunale “Suor Maria Francesca Giannetto” – Camaro

I Classificato ex aequo: Associazione “Amici di Gesù” – Gioiosa Marea

II Classificato: Centro Culturale Polaris

– Larderia

III Classificato ex aequo: Ai. Bi. – Associazione Amici dei Bambini – Messina

III Classificato ex aequo: Istituto Tecnico Industriale “Verona-Trento” – Messina

Sezione Chiese/Parrocchie

I Classificato: Parrocchia Sant’Agata Vergine e Martire – Alì

II Classificato: Parrocchia Santi Pietro, Paolo e Giacomo – Itala Marina

III Classificato: Parrocchia Santi Pietro, Paolo e Giacomo – Itala Marina

Menzione Speciale

Zzu Paolo Vinci di 89 anni e il nipote Paolo Vinci di 16 anni di San Filippo Superiore 

Una iniziativa promossa per far valorizzare e diffondere la peculiare ed antica tradizione della “Cona” messinese. Un tipico apparato natalizio, sia domestico che pubblico, un tempo molto diffuso a Messina e nel territorio Peloritano, che consiste in una piccola grotta realizzata con materiale vegetale (felci, “sparacino”, “‘mbriacheddi”),  e decorata con tutti quei colorati frutti che la natura offre in inverno (agrumi, frutta secca), nel cui interno si colloca un Bambino Gesù, nei migliori dei casi in cera. Un tempo davanti a questi apparati devozionali gli zampognari e i “nuviddara” eseguivano antiche nenie e novene di Natale.

Nel corso della premiazione si è esibito il suonatore di tradizione Salvatore Vinci che ha eseguito alcuni brani di novena con la zampogna a paro. Inoltre si è proiettato un breve documentario esplicativo sulla costruzione di una Cona di tradizione che ha visto all’opera Zzu Paolo Vinci e Paolo Vinci di San Filippo Superiore.