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5 agosto 10.16 A settembre Focus group per il Piano dei Servizi del Sottosuolo

Dopo la stesura della “bozza” per codificare gli interventi sul suolo del territorio cittadino, da confrontare con i contributi di enti, organismi ed associazioni di categoria, l’assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, ha fissato per la seconda decade di settembre, un focus group, a palazzo Zanca, per il Pugss – Piano urbano generale servizi sottosuolo. Definire un quadro significativo sulle attività di regolamentazione e pianificazione (PUGSS) degli interventi, che si intendono realizzare nel sottosuolo è l’obiettivo del progetto che segue la direttiva del 3 marzo 1999 sulla “Razionale sistemazione nel sottosuolo degli impianti tecnologici”, che ha introdotto una serie di norme relative alla gestione del sottosuolo delle città. Due i principi fondamentali; uno per il quale il sottosuolo urbano, inteso come spazio dove vengono installate le reti tecnologiche, vitali per l’esistenza della città, costituisce una risorsa e, come tale, va conosciuta, controllata e gestita; l’altro, che evidenzia che le attività necessarie a costruire, far funzionare e rinnovare le reti tecnologiche installate nel sottosuolo, devono essere regolate da un opportuno strumento di gestione e di pianificazione, interferendo il meno possibile con le attività della città, che hanno luogo sulla superficie e quindi con la mobilità, con le attività economiche e con l’immagine stessa della città. Tutto ciò si concretizza attraverso il PUGSS – Piano Urbano Generale dei Servizi nel Sottosuolo, che opportunamente integrato può consentire di creare una nuova e significativa fonte di entrata per le casse comunali. Nel sottosuolo si sviluppano molti dei sistemi vitali di una città: le reti elettriche, quelle telefoniche, le fibre ottiche, gli acquedotti, le fognature, le reti del gas; è quindi uno spazio estremamente prezioso. È di tutti, è per il beneficio di tutti e rappresenta una risorsa, che è necessaria gestire con funzionalità anche per i riflessi economici, così come avviene per il soprassuolo. Attraverso opportuni strumenti, dalla gestione del sottosuolo possono infatti derivare significative risorse ed a tal proposito nei prossimi giorni l’assessore Isgrò, con l’assessore alle politiche finanziarie, Orazio Miloro, affronterà i temi legati all’adeguamento della gestione tecnico- amministrativa; della tassa di occupazione suolo; dell’istituzione della tariffa d’uso dell’infrastruttura e dell’adeguamento delle garanzie cauzionali, fideiussorie ed assicurative e delle servitù di passaggio dei sottoservizi.