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4 settembre 18.24 Anniversario Vassallo, Alfano (IDV): “Ucciso perché lasciato solo”

“Quella del sindaco-pescatore di Pollica è un’altra terribile storia di abbandono ed isolamento che ha portato un buon primo cittadino, onesto e caparbio, a diventare l’ennesimo eroe. Angelo Vassallo, infatti, è stato ucciso perchè lasciato solo da chi avrebbe dovuto tutelarlo e affiancarlo nelle sue coraggiose battaglie per la legalità e la tutela dell’ambiente. Questa vicenda è inoltre la conferma che nel nostro Paese, per essere considerati dei giusti, è necessario morire ammazzati. Solo dopo viene riconosciuto il valore di chi si è davvero messo a disposizione della comunità”.

E’ quanto dichiara il deputato europeo responsabile del Dipartimento Antimafia di IdV e Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, Sonia Alfano, in occasione del primo anniversario dell’omicidio del sindaco di Pollica (SA), Angelo Vassallo.

“Adesso tutti hanno una parola da spendere per quel sindaco ucciso, ma, affinché la sua morte non sia vana – sottolinea – bisogna ricordare che a condannarlo a morte è stato innanzitutto il silenzio di una politica che continua a sbagliare. Chi ha agito con superficialità, dimenticando i territori e riducendo a vicende ‘locali’ i traffici della criminalità organizzata, infatti – conclude Alfano – oggi è tenuto a fare una profonda riflessione e soprattutto un esame di coscienza rispetto a quanto è accaduto a Vassallo”.