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6 febbraio 16.56 Torrente Guardia, domani la consegna dei lavori

Domani alle 11 a palazzo Zanca, saranno consegnati i lavori per gli interventi urgenti di riassetto territoriale delle aree a rischio idrogeologico (torrenti) ed in particolare per la tombinatura ed opere complementari del torrente Guardia. Alla consegna saranno presenti il sindaco Giuseppe Buzzanca, l’assessore allo Sviluppo economico Gianfranco Scoglio, ed il responsabile unico del procedimento, ing. Salvatore Bartolotta. I lavori che dovranno essere completati in quindici mesi, hanno ottenuto un finanziamento regionale di 800 mila euro e comporteranno inoltre un impegno finanziario per il Comune di 1 milione e 46 mila euro. Progettisti dell’opera sono l’ing. Santi Mangano, il geologo Salvo Puccio, e l’ing. Angelo Lucentini, che è anche direttore dei lavori. Con gli interventi già realizzati a Mili S.Pietro, Mili S. Marco, S. Filippo ed i cantieri consegnati del Trapani e del Guardia che si concretizzerà lunedì 7, l’Amministrazione Buzzanca definisce un programma che in tre anni permetterà la messa in sicurezza di numerosi torrenti cittadini con risorse comunitarie e per circa il 20 per cento a carico del bilancio comunale, in un periodo in cui l’Ente è nell’impossibilità di contrarre ulteriori mutui. L’area oggetto dei lavori ricade in contrada Marotta del Comune di Messina e precisamente impegna l’asta torrentizia che si sviluppa dalla stazione di sollevamento AMAM al bivio che permettere di giungere al torrente Pace. L’area di cantiere si presenta urbanizzata ed è gravata da sottoservizi (ENEL, TELECOM, AMAM ecc.) per i quali si attenziona in maniera particolare la presenza, in prossimità del traliccio posto a valle del tracciato oggetto di intervento, dei cavi interrati a 20.000 V. Nelle zone perimetrali del cantiere insistono fabbricati per civile abitazione ed una scuola oltre a diverse

altri impluvi che si immettono nell’area oggetto di intervento per i quali si è previsto il convogliamento delle acque. Lo scatolare da mettere in opera, riveste particolare ed urgente importanza per gli abitanti della zona oltre che per gli utenti del citato plesso scolastico in quanto, allo stato, le acque torrentizie non canalizzate si riversano sull’area oggetto di intervento per poi essere convogliate più a valle nell’alveo del torrente. L’intervento consiste nella sistemazione idraulica del torrente tramite la messa in opera di uno scatolare in c.a. interrato che si svilupperà per circa 600 m dalla vasca di calma, da realizzarsi nella parte ultima del torrente (in prossimità del bivio posto a monte della c.da Marotta Superiore), fino a giungere in prossimità della stazione di sollevamento AMAM. Le dimensioni interne dello scatolare sono tali da permettere la manutenzione tramite mezzi meccanici, operazione da compiersi agevolmente per la previsione progettuale, a circa metà dello sviluppo in lunghezza del canale (sezione n. 28 di progetto), di una rampa di accesso ad un’ulteriore camera dalla quale si giunge al canale più volte citato. Per la messa in opera del manufatto, attraverso uno studio approfondito del sito ed un puntuale rilievo celerimetrico dei luoghi, sono state individuati dei tratti di manufatti esistenti (fabbricati, muri e pertinenze prospicienti l’area oggetto di intervento) che interferiscono con le aree di cantiere interessate dallo scavo per la posa in opera del canale in c.a.. Per tale motivo, sono stati previsti in progetto dei tratti di paratie costituite da pali in c.a. di vario diametro e profondità (in parte tirantate) e muri di sostegno in c.a., posti a tutela dei manufatti presenti, anche al fine consentire lo svolgimento dei lavori in condizione di sicurezza.