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4 febbraio 12.22 Economia, Armao: “I dati Diste confermano primi segni di ripresa”

“I dati Diste presentati oggi mostrano che i segnali di ripresa della nostra economia, seppur iniziali sono tangibili. Dobbiamo partire da questi e dare fiducia ai tanti siciliani che dimostrano coi fatti che sono in grado di sbracciarsi le maniche e reagire alla crisi”. Lo ha detto l’assessore per l’Economia, Gaetano Armao,
intervenendo alla presentazione del 35esimo Report Sicilia realizzato da Diste Consulting all’Universita’ di Palermo. “Sono ormai numerosi gli studi – ha spiegato l’assessore – che dimostrano l’esistenza di certi, seppur germinali, segnali di ripresa. Riguandano la nascita di nuove imprese, soprattutto giovanili, la penetrazione delle esportazioni in nuovi mercati, come la Russia e l’America meridionale, l’aumento del Pil, che per quanto insufficiente e’ superiore a quello delle altre regioni meridionali”. “Purtroppo, dobbiamo registrare – ha proseguito Armao – una posizione contraria che il governo nazionale continua a dimostrare
in vario modo. Ad esempio il c. d. Piano per il sud, pensato a parole per sostenere le regioni meridionali, ha al suo interno

contenuti e intendimenti che nei fatti finiranno col drenare risorse a favore del nord. Un esempio emblematico e’ l’utilizzo di questi fondi, previsti espressamente per il Meridione, per sostenere i costi della informatizzazione delle prefetture o della giustizia, materie per le quali deve provvedere lo Stato”. “E’ chiaro l’intendimento del governo nazionale a trazione leghista – ha aggiunto Armao – di danneggiare la Sicilia. La
comunicazione che ci e’ giunta del diniego alla convocazione del comitato di sorveglianza del Par Fas della Sicilia 2007-2013 che avevamo esplicitamente e formalmente richiesto al Ministero per lo Sviluppo economico, e’ l’ennesima dimostrazione di tale atteggiamento”. “Il governo regionale – ha concluso – prosegue nella sua opera di risanamento dei conti e di snellimento delle procedure i cui punti qualificanti sono il disegno di legge sulla semplificazione burocratica che sara’ in aula all’Ars la prossima settimana, il credito d’imposta, che sara’ pienamente operativo a fine marzo, la rimodulazione dei Fondi Fas e Por, attraverso la semplificazione e la riduzione a poche e significative linee d’intervento”.