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4 agosto 10.34 Il “Piraino B-movie” incontra il regista Ruggero Deodato

Con il suo Cannibal Holocaust, oltre 30 anni fa, ha scioccato il mondo. Con Ultimo Mondo Cannibale, ieri sera, ha stregato i tantissimi giovani accorsi all’Alter cinema di Gliaca di Piraino. Ruggero Deodato, alla sua terza edizione della Piraino B-Movie Film Convention, organizzata dall’associazione Maladolescenza con il patrocinio della Provincia regionale di Messina, tuttavia, si è presentato al pubblico guardando non solo al passato, ma proponendo anche uno dei suoi nuovi lavori.

Così, prima di proiettare la pellicola del 1977, quella che probabilmente ha cambiato il corso della sua carriera, ha deliziato la platea con l’anticipazione di una breve clip che andrà a comporre un “mosaico” di un’ora e mezza, prodotto dagli americani, girato da ben 13 registi provenienti da tutto il mondo. “La richiesta di lavorare con loro me l’hanno inviata tramite Internet”, racconta.

Poi, la full immersion in Ultimo Mondo Cannibale, con tanti retroscena svelati, come il volume del National Geographic utilizzato quale fedele vademecum per mantenere il massimo realismo, le condizioni estreme in cui la troupe ha dovuto girare nella jungla della Malesia, il suo aiuto Lamberto Bava con il quale faceva a gara a chi usciva dall’acqua con più sanguisughe addosso e le partite di badminton.

“Devo correggermi, è questo il mio film più bello”, confessa alla fine della proiezione, suggestionato dal profondo realismo delle scene e dalla partecipazione della gente in sala, rettificando le dichiarazioni precedentemente fatte, secondo le quali in cima al podio delle sue preferenze inseriva Cannibal Holocaust. Il film che nel 1980 lo ha consacrato e che, nel 1999, The Blair Witch Project ha riportato alla ribalta. “Questo genere – dice con riferimento ai cosiddetti B-Movie – mi ha portato fortuna. Cannibal Holocaust ha segnato anche molte vicissitudini amare però la riscoperta dopo 20 anni mi ha fatto molto felice. Con The Blair Witch Project gli americani lo hanno fatto resuscitare. E’ stato molto piacevole perché a quel punto tutti i media, tutti i ragazzi che lo hanno visto all’unisono hanno subito detto che era qualcosa che 20 anni prima aveva fatto Ruggero Deodato. A quel punto casa mia si è riempita di televisioni da tutto il mondo”.

Il Piraino B-Movie è un appuntamento fisso per l’affermato regista, sempre presente alla rassegna: “Per me è un onore essere qui. Mi piace aiutare i giovani che hanno iniziative di questo genere e ho un debole per tutta la famiglia Campisi (con riferimento a Vincenzo Campisi, presidente di Maladolescenza, e ai familiari che lo sostengono nell’organizzazione dell’evento, ndr). Mi chiamano spesso a tutti i Festival. Ho questa nomea che ritorno sempre e mi richiamano sempre. Mi fa piacere, si vede che riscuoto simpatia anche come personaggio dal vivo. Poi la Sicilia è la mia seconda patria. Mio padre, che è siciliano doc, ci ha scritto pure un libro”.

Non solo cinema di genere, tuttavia, per il regista noto anche per la serie tv I Ragazzi del Muretto e diversi spot pubblicitari: “Io amo fare tutto. Ultimamente ho girato uno spottone per la Guardia di finanza: Il Vero e il Falso. La cosa divertente è che il generale della Guardia di finanza ha annunciato che sarei stato io a girare lo spot senza sapere che fossi l’autore di Cannibal Holocaust. Quando ci siamo incontrati, alla presenza di centinaia di graduati, si è scatenato lo stupore generale e in molti, riconoscendomi, gli hanno chiesto come avesse fatto a scritturarmi”.

Tanto lavoro da fare, insomma, ma di B-Movie non è più tempo: “Per i film di genere in Italia è molto dura, ci vorrebbero fondi che non ci sono e il pubblico ormai se ne è andato. Non c’è più quel pubblico che seguiva i nostri film. Ormai la gente è abituata alle commedie, ai cinepanettoni, ai film americani”.

Stasera, sempre alle 21,30 (la visione è gratuita), la terza edizione della Piraino B-Movie Film Convention si conclude con la proiezione di Lo Strano Vizio della Signora Wardh (1971), nuovamente alla Guardiola. Ospite d’onore, il regista Sergio Martino.

L’evento è promosso su Facebook, oltre che sul sito web della kermesse (pirainobmovie.com).