Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

31 maggio 18.58 Infrastrutture, Armao: “Draghi confermi la necessità della perequazione tra Nord e Sud”

“Le considerazioni del governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, che evidenziano il ruolo qualificante delle infrastrutture nel processo di ammodernamento del Paese e fattore di sviluppo, soprattutto nel Mezzogiorno, confermano quanto la Sicilia da mesi cerca di dimostrare nel serrato confronto avviato col governo nazionale”.

Lo dichiara l’assessore regionale per l’Economia, Gaetano Armao che prosegue: “La perequazione infrastrutturale e’ un dato ineluttabile per superare il divario tra nord e sud e rendere competitivo l’intero Paese. Ed i ritardi, che lo stesso Governatore ha quantificato, a partire dall’Anas, sono prevalentemente ascrivibili alle grandi agenzie nazionali, in pesante arretrato nella progettazione e nella realizzazione di dette infrastrutture, con il gravissimo effetto di ritardare la spesa regionale, che non puo’ procedere autonomamente ma deve passare per tali agenzie nazionali”.

“Un piano di perequazione infrastrutturale -aggiunge Armao – che punti al superamento del divario che separa il Mezzogiorno dal resto del Paese, deve prevedere risorse finanziarie vere, ed in termini aggiuntivi, strumenti innovativi, tempi certi”. 

“Il resto, al di la delle etichette – conclude l’assessore per l’Economia della Regione siciliana – (quali per esempio lo pseudo Piano per il sud, che di vero ha solo la modalita’ con la quale il Governo vuole occuparsi del Mezzogiorno ovvero piano, molto piano) e’ solo propaganda che la stessa Commissione europea ha puntualmente stigmatizzato per l’assenza di risorse aggiuntive e per l’incapacita’ di affrontare e risolvere i nodi che svolgono un effetto inerziale sullo sviluppo del Sud”.