3 febbraio 10.37 Oggi pomeriggio presentazione de “L’allieva”, il romanzo di Alessia Gazzola

“Purtroppo sono i dettagli a colpirmi e in genere sono sempre i dettagli a commuovermi. Così, in Giulia, i piedi scalzi un po’ piatti mi inteneriscono fino alle lacrime. E il bracciale sottile, colorato e usurato comprato in chissà quale bancarella, mi ricorda che dentro quel cadavere c’era una vita tutta da vivere.” E’ un brano de “L’allieva”, volume di Alessia Gazzola, definito come l’esordio italiano di punta per l’anno 2011, pubblicato nella collana Nuova Gaja Scienza della Longanesi. Domani alle 18.30 nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, per iniziativa del Comune di Messina, sarà presentato il medical thriller in uscita in questi giorni, debutto editoriale della Gazzola che proprio come la protagonista de “L’allieva” è medico legale. La presentazione avviene a Messina, città ove l’autrice, medico chirurgo, è nata nel 1982, e dove si sta specializzando in medicina legale. Ha scritto il suo primo racconto all’età di cinque anni e da quel momento ha proseguito a servare nel cassetto, fiabe e racconti ed un romanzo, il suo primo romanzo che

ora vede la luce della ribalta nazionale ed anche internazionale. Ad introdurre la presentazione sarà il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, cui seguiranno gli interventi di Daniela Bonanzinga e di Giuseppe Strazzeri, direttore editoriale della casa editrice Longanesi. Alice Allevi, la protagonista del romanzo, è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po’ distratta, spesso sbadata, ma ha la certezza di amare il proprio lavoro. Alice resiste a tutto, umiliazioni, non credibilità dei superiori, incoraggiata dall’affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore. Fino all’omicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un’aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perché stavolta conosce la vittima.

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