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30 giugno 11.47 Ente Teatro, protesta ad oltranza dei dipendenti

“Il limite è stato superato”. Questa la convinzione di tutto il personale, precario e stabilizzato, del Teatro Vittorio Emanuele di Messina che dopo 15 anni di inutili promesse, impegni e annunci della politica e degli amministratori di turno, ha deciso di avviare una protesta ad oltranza fino a quando non riceverà risposte concrete.
Di tutto questo, delle ragioni della protesta ma anche delle modalità, si parlerà domani mattina, venerdì 1° luglio, a partire dalle ore 10.00, nel corso di una conferenza stampa che i segretari generali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uil comunicazione, e Cisal, terranno presso l’hotel ROYAL.
I nodi principali della protesta sono la mancata adozione della Pianta organica che determina gravi disagi al personale precario ma anche a quello stabilizzato come testimoniano le molte cause avviate; il mancato adeguamento dei finanziamenti (fermi ai tempi della lira) che anzi rischiano continuamente contrazioni; il comportamento di tutti gli amministratori e componenti dei CdA nominati dalla politica che negli anni si sono succeduti e che non hanno mai risolto i problemi del Teatro e del personale.
Per lavoratori e sindacati, “se l’amministrazione del Teatro e il Governo Regionale non definiranno la “questione Teatro”, la città di Messina non fruirà più delle “apparenze di efficienza” che i Consigli di Amministrazione ed i rappresentanti politici hanno tentato di dare nel tempo sfruttando la capacità, l’abnegazione, l’efficienza dei lavoratori del teatro”.