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30 aprile 18.15 Precari Enti locali, piattaforma della FP Cgil

La FP CGIL ha elaborato la piattaforma rivendicativa per l’individuazione del percorso e delle procedure di stabilizzazione del personale precario ai sensi della l.r. n. 24 del 29 dicembre 2010.

“Grazie all’inerzia della classe politica che ha governato  in passato la nostra Regione , si è persa l’opportunità di stabilizzare i precari  a costo zero, richiedendo il finanziamento nazionale, come previsto dalla normativa  Prodi -commentano Clara Crocè Segretario Generale della FP CGIL e Nino Pizzino responsabile del mercato del lavoro FP CGIL. Dal 2008 le leggi proposte dal Ministro Brunetta ( 122/2008; 133/2009; 78/2010 e 150 2010), approvate anche e soprattutto con il contributo dai politici siciliani, e avallate da CISL e Uil con la firma sull’accordo separato, hanno di fatto impedito la stabilizzazione del personale precario  negli Enti Locali.

 Il varo della legge regionale siciliana   n. 24  del 2010,  consente l’assunzione a tempo interminato del personale precario .  Per tali motivi abbiamo richiesto a tutti gli Enti Locali  la compilazione del  questionario incentrato sui precari sulla base dei quali realizzare una mappatura dello status quo e avviare un confronto e un percorso di stabilizzazione sulle esigenze di ciascun comune”.

“Quasi tutti gli Enti Locali hanno risposto alle  nostre richieste  dichiarano Nino Pizzino – Antonino Cammaroto del coordinamento Enti Locali- Giovanni Savoca responsabile Comune di Barcellona P.G. e Giovanni Polito responsabile precari Comune di Milazzo.e hanno inviato alla FP CGIL  di Messina, il questionario debitamente compilato. Ciò ha consentito l’elaborazione della piattaforma  per la stabilizzazione dei precari. Un passo, quello della stabilizzazione del personale che oggi fa funzionare gli enti locali che consente oggi ai comuni di incassare due risultati positivi- spiega Crocè-. Ottenere un risparmio concreto dal momento che il costo delle assunzioni è a carico della Regione, e assicurarsi la presenza di personale già formato che può garantire una maggiore efficienza e migliori risposte all’utenza”.

Occorre fare in fretta e stabilizzare i precari entro il 2011, per evitare le penalizzazioni previste dalla normativa Brunetta. I precari degli Enti locali rischiano di essere licenziati alla scadenza del contratto, al pari dei precari della scuola.
La Fp Cgil esprime altresì forte preoccupazione per la situazione che si è venuta a determinare con la firma dell’Accordo separato da parte di Cisl FP e Uil PA con il Governo nazionale. “Un Accordo che non dà risposte ai precari della Pubblica amministrazione che rischiano, alla scadenza dei contratti di essere licenziati”, concludono Crocè e Pizzino.  Per tali motivi i precari aderiscono allo sciopero proclamato dalla CGIlL  e sfileranno in corteo  a Milazzo per dire no, alle politiche “ammazza precari “messe in atto dal Ministro Brunetta.

Lunedì 2 maggio la piattaforma sarà illustrata nel corso delle assemblee che si terranno dalle 9,00 alle 11,00 al Comune di Milazzo, dalle 11,30 alle 13,00 al Comune di Barcellona P.G.