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3 ottobre 12.54 Avis, Francesco Previte è il nuovo presidente

Già presidente negli anni passati e vicepresidente dell’Associazione Volontari Italiani Sangue  Sicilia, Previte fa anche parte del Consiglio direttivo del Cesv Messina.

Si ricorda che è possibile donare il sangue, nella sede messinese dell’Avis in via Ghibellina 150/i, dal lunedì al sabato dalla 7 alle 11 e ogni prima domenica del mese.

La sezione comunale di Messina dell’associazione Volontari Italiani del Sangue, in collaborazione con le scuole guida del capoluogo peloritano, convenzionate con l’ente stesso, promuove inoltre un’iniziativa di sensibilizzazione nei confronti dei giovani per donare il sangue, in modo da affrontare il problema della carenza strutturale nella donazione del sangue che investe la città.

“La donazione – afferma il presidente Previte – è un gesto di sostegno e fratellanza poiché significa aiutare concretamente chi soffre; la disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di solidarietà da cui ognuno può attingere nei momenti di necessità, in quanto garanzia di salute di chi riceve e di chi dona. La donazione è un atto formativo, di educazione civile, di arricchimento personale finalizzato all’educazione alla salute, all’adozione di uno stile di vita sano e scevro di sostanze tossiche, quali: tabacco, alcol e droghe, nel rispetto di se stessi e degli altri. Tale atto è una scelta intimamente personale ma nello stesso tempo è un dovere civico e quindi come tale gratuito ma soprattutto volontario. Affinché ci sia sempre disponibilità di sangue, non solo in ambienti pubblici come ospedali ma anche in strutture private, occorre per chi non è affetto da particolari patologie, offrire un po’ del proprio sangue a chi ne ha urgenza. Per tali motivazioni l’AVIS Comunale di Messina ha promosso quest’iniziativa che prevede riduzioni dei costi per chi, tra i donatori, debba prendere la patente. L’AVIS si impegna con questo progetto ad educare civilmente i giovani maggiorenni al fine di ridurre gli incidenti stradali attraverso una guida responsabile e prudente”, conclude Francesco Previte.