Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

29 novembre 13.35 Incolumità Gioiosa Marea, Cerreti (MPA) scrive al Presidente della Provincia

Il capogruppo MPA alla Provincia scrive al presidente Ricevuto per tutelare l’incolumità della comunità di Gioiosa Marea.

“Ill.mo Presidente, stamane ai sensi dell’art. 23 del regolamento del Consiglio Provinciale, sono stato costretto ad intervenire durante i lavori d’Aula, per portare a conoscenza i colleghi dell’importante nota di denunzia prodotta dal Sindaco del Comune di Gioiosa Marea Ignazio Spanò e dall’Assessore comunale Giuseppe Calabrese, riguardo gli enormi rischi di esondazione dei torrenti ricadenti nel succitato comune a causa dell’incuria, dell’accumulo di detriti e rifiuti e soprattutto per la mancata manutenzione e pulizia degli alvei torrentizi.

Quanto sopra Presidente, potrebbe anche rientrare nelle normali segnalazioni che quotidianamente arrivano al nostro Ente, ma l’Amministrazione Gioiosana và oltre, denunziando l’enorme rischio per l’incolumità dei cittadini, esposti inevitabilmente al potenziale rischio di esondazione del Torrente Zappardino e dei suoi affluenti più significativi, il torrente Malfitano, il Calitù ed il S. Ignazio, oltre ai rischi analoghi dei Torrenti Casine, S. Giorgio, Monaci ed Architte.

Chiaramente, seppur si comprende la nostra non esclusiva competenza sui torrenti, penso che in ogni caso il senso civico e di appartenenza al territorio messinese, ci impone non solo di prenderne atto, ma di aiutare questa coraggiosa Amministrazione, che ad alta voce ed al di là delle appartenenze partitiche, ci sta chiedendo aiuto.

Il succitato documento, inviato a tutte le Autorità amministrative e prefettizie Regionali e  Provinciali, nelle ultime righe, diffida il nostro Ente ad intervenire, onde evitare di essere costretti a rivolgersi a quelle giudiziarie, per ottenere il necessario aiuto, per scongiurare eventi alluvionali simili a quelli che hanno colpito Messina e la sua provincia dal 2008 da oggi.

La prego Presidente, a nome di tutti coloro che credono vivamente nello Stato e nelle sue Istituzioni, di non consentire ai suoi dirigenti di liquidare la vicenda con la nota riflessione sulle competenze sui Torrenti, ma di dare un forte segnale di vicinanza alla comunità gioiosana, supportando e sostenendo il Sindaco Spanò, l’Assessore Calabrese e tutti i cittadini di Gioiosa Marea,  per trovare le giuste soluzioni ed interventi, che consentano a chi vive nel suddetto Comune, di avere la giusta tranquillità e sicurezza per la propria incolumità.

Sono sicuro che saprà cogliere questo spunto, non perdendo la grande occasione di poter aiutare gli abitanti del nostro territorio, affinché non scorrano più, per motivi ambientali e territoriali, nella nostra provincia lacrime di dolore e di disperazione”.