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29 marzo 15.40 Turismo, Tranchida: “Sulla crisi pronti ad incontrare le categorie”

“Sono pronto a incontrare le categorie interessate per discutere delle drammatiche conseguenze della crisi determinata dalle operazioni belliche e dall’emergenza sbarchi e a raccoglierne le proposte per scongiurare il rischio che sia compromessa la prossima stagione estiva”. Risponde cosi’ l’assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida, alla richiesta del presidente di Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo, Sebastiano De Luca per un incontro con la Regione sulla crisi del comparto per gli effetti della crisi Nordafricana.

“Ho gia’ denunciato, da giorni, – aggiunge l’assessore – che la Sicilia, praticamente da sola, sta pagando un prezzo altissimo per le notizie e le immagini, che stanno facendo il giro del mondo, della situazione di Lampedusa e del blocco dell’aeroporto di Trapani ai voli civili, senza che l’Unione europea e il governo centrale muovano un dito per aiutare gli operatori siciliani. Il turismo siciliano e’ in ginocchio, le ormai prossime festivita’ pasquali sono compromesse e anche la stagione estiva e’ a forte rischio, ma da Roma non arriva nessun segnale di sostegno. Stiamo facendo un grosso sforzo, in termini promozionali e di organizzazione di grandi eventi culturali e sportivi per attirare i turisti in Sicilia. A questo, si unisce l’attivita’ amministrativa, per favorire l’accesso ai contributi comunitari per i centri di conclamata vocazione turistica, e sul fronte legislativo, stiamo lavorando in maniera concertata sul disegno di legge per regolamentare l’attivita’ delle agenz ie di viaggio. Le vicende di questi giorni rischiano di vanificare tutto il nostro impegno ma, credo che il dialogo con le organizzazioni di categoria del settore turistico puo’ dare forza alle rivendicazioni della Regione nei confronti del governo centrale per ottenere interventi immediati in favore di Lampedusa, per la riapertura dello scalo di Birgi e per il sostegno agli operatori danneggiati”.