Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

29 gennaio 16.11 Rinnovato il consiglio direttivo dell’Associazione Amici del Museo di Messina

Nel mese di Gennaio, presso la sede di Via Ghibellina n. 39, l’Associazione Amici del Museo di Messina ha rinnovato il Consiglio Direttivo per il biennio 2013/2014. Viene riconfermato come Presidente Franz Riccobono, Vice Presidente Giacomo Mauro, Segretario Marco Grassi, Tesoriere Giovanni Casale. Sono stati inoltre nominati i consiglieri: Guglielmo Labruto, Luigi Montalbano e Alessandro Fumia. Altresì sono stati nominati come Revisori dei Conti, Giovanni Matteo Allone e Alfredo Correnti. Il 2013 vedrà l’Associazione, fondata nel 1970, impegnata in numerose attività atte a promuovere e valorizzare il patrimonio storico artistico del territorio peloritano. Sarà un anno ricco di attività come l’organizzazione di una mostra in occasione dell’ottantesimo anniversario della morte di Gaetano La Corte Cailler, le celebrazioni del 152° anniversario della eroica difesa della Real Cittadella di Messina, la presentazione della medaglia commemorativa a conclusione del 300° anniversario

della lacrimazione del Bambino Gesù di Padre Fabbris, iniziative a ricordo del 70° anniversario della Battaglia di Sicilia, oltre alla pubblicazione di un volume sul 40° anniversario di fondazione degli Amici del Museo. Si rende noto, inoltre, che sono aperte le iscrizioni per l’anno 2013. L’Associazione Amici del Museo di Messina è un sodalizio culturale senza nessun fine di lucro che propone la salvaguardia e la promozione del ricco patrimonio storico, artistico ed etno-antropologico peloritano e, in modo particolare, quello museale della Città di Messina e della sua vasta Provincia. Federata fin dalla sua fondazione alla F.I.D.A.M. – Federazione Italiana delle Associazioni degli Amici dei Musei, ha in cantiere numerose iniziative tutte aventi come fine la tutela e la promozione delle nostre bellezze culturali, cogliendo l’attenzione in particolare dei giovani, che sono il futuro della nostra società, rendendoli partecipi e consapevoli dei nostri inestimabili tesori.