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29 gennaio 10.24 Iacp Messina, la FP Cisl: “Garantisce solo incarichi, poltrone e consulenze”

L’Istituto Autonomo Case Popolari di Messina come sfogo della Politica per garantire poltrone, incarichi, consulenze. Il segretario generale della Cisl Funzione Pubblica Calogero Emanuele accende i riflettori sulla difficile situazione che vive l’ente. “Sembra – spiega – essersi dimenticato del vero ruolo che dovrebbe esercitare. Oggi assistiamo al balletto che passa dalla pronuncia del TAR imponendo l’insediamento del CdA come nominato dal Presidente della Provincia o dalla decisione del Commissario a tempo di costituire un collegio di difesa dell’Ente, per culminare con la dichiarazione del Presidente Lombardo che, per spot e per semplici dichiarazioni di stampa, annuncia la soppressione a breve degli II.AA.C.P. per trasformarli in Agenzia”.
Secondo la federazione del pubblico impiego la questione legata agli Istituti Antonomi Case Popolari, se non trattata al più presto con giudizio, rischia di restare solo un gioco politico. “Senza, quindi, poter dare le giuste risposte alla collettività – aggiunge Emanuele – che invano spera nella realizzazione dei progetti di risanamento e di riqualificazione della città”.
Argomenti, quelli del risanamento e della riqualificazione della città, messi in evidenza dalla Cisl anche nel corso del Congresso del sindacato nel 2009: allora fu lanciato un vero e proprio allarme sulla necessità di procedere immediatamente alla definitiva separazione delle competenze tra Iacp e Comune. “Il risanamento – afferma Emanuele – è materia di governo comunale. L’Iacp, come in tutta Italia, si deve occupare della costruzione e

gestione della Edilizia Residenziale Pubblica. Altrimenti la confusione schiaccerà l’Istituto sotto il peso dello sbaraccamento senza poter offrire soluzioni alle persone e famiglie a basso reddito”.
“E’ una storia – aggiunge il segretario di Cisl della Funzione Pubblica – che si protrae da trent’anni, con le continue prese di posizioni ora dell’Amministrazione Comunale ora dell’Istituto ma restando sempre intrigati tra lacci e laccioli burocratici che servono solo a dilatare i tempi di realizzazione dei progetti. E’ necessario – aggiunge Emanuele – effettuare una approfondita analisi e una valutazione del patrimonio che gestisce l’Iacp messinese. Un patrimonio immobiliare di oltre diecimila unità, locate ad altrettanti nuclei familiari non solo nel capoluogo, ma in tutto il territorio provinciale”.
La Cisl Fp guarda anche al destino dei lavoratori dell’Istituto che vivono con sofferenza e preoccupazione, anche per le loro famiglie, le superficiali e imprudenti dichiarazioni di abolizione dell’Ente. Un problema serio, secondo il sindacato, che va affrontato in maniera seria con la consapevolezza che bisogna riconoscere a questi lavoratori quanto sinora hanno dato in termini di professionalità e senso di attaccamento, dando loro l’opportunità di sapere quale sarà il loro destino.
“Secondo la Cisl Fp – conclude Emanuele – l’eventuale riorganizzazione dell’Iacp deve passare da una apposita legge, con un rafforzamento delle attribuzioni e delle competenze. Non è utile lanciare spot di dismissioni o di riconversione senza un progetto serio. Ci vuole coraggio e bisogna assumere decisioni serie e responsabili”.