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28 ottobre 11.29 Il 3 novembre si inaugura il Centro VTMIS

Giovedì 3 novembre, alle ore 15, a Messina, sarà inaugurata la sede del Centro nazionale di formazione Vtmis (Vessel Traffic Management and Information System), sistema di sicurezza radar per il monitoraggio e controllo del traffico marittimo. Alla cerimonia di apertura del Centro, che sarà posto all’interno della base del distaccamento della Marina militare a S. Raineri, interverranno il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli; il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca; l’ammiraglio Marco Brusco, Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto, e l’ing. Marina Grossi, Amministratore delegato di Selex Sistemi Integrati, società di Finmeccanica, che ha realizzato, oltre al centro di formazione, l’intero sistema VTMIS nazionale di controllo del traffico marittimo, la rete più estesa di sorveglianza al mondo. Il centro VTMIS della Guardia costiera sarà punto formativo di riferimento per i sistemi di monitoraggio del traffico marittimo del Mediterraneo ed in particolare per i Paesi che si affacciano nel bacino meridionale. La scuola di specializzazione, che avvierà il primo corso dal prossimo mese di novembre, è stato progettata per ospitare sino a ottanta frequentatori, che avranno a disposizione quattro aule multimediali; un’aula conferenze; due laboratori/officina per le esercitazioni dei tecnici manutentori ed un’aula per il sistema simulatore/addestratore. Attraverso quest’ultima apparecchiatura, fornita di una postazione generatore ed animatore di scenario, si potrà riprodurre un fondale operativo secondo le scelte dell’istruttore e calibrato per le diverse esigenze di insegnamento. Unicità della struttura è quella di poter operare anche come VTS autonomo e di ricevere i dati dei centri operativi VTS distribuiti sul territorio. “La scelta di Messina – ha commentato il sindaco Buzzanca – riconosce alla città il suo ruolo centrale, nell’ambito delle attività marittime, di difesa e salvaguardia del mare, con particolare riguardo alla sicurezza della navigazione. E’ un attenzione che il Governo nazionale ha prestato alla nostra città, per cui ringrazio vivamente sia il ministro Matteoli che l’ammiraglio Brusco”. Per il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, “la realizzazione del centro nazionale VTMIS, che si attiva a

Messina è molto importante e costituisce certamente un fiore all’occhiello per l’Italia e per la tecnologia al servizio della sicurezza marittima. La scelta di localizzare il Centro a Messina non è casuale, ma riconosce alla città – porta della Sicilia – il suo ruolo centrale come città di mare al centro del Mediterraneo”. “Il nuovo Centro – ha commentato l’ammiraglio Brusco – è una importante realtà per le Capitanerie di Porto, non solo perché ci pone all’avanguardia nella formazione in un settore altamente tecnologico, essenziale per la sicurezza della navigazione ma anche perché rafforza il ruolo della Guardia costiera Italiana in ambito sovranazionale garantendo, nel rispetto degli standard internazionali, l’alta qualificazione del personale impiegato nel sistema” . “Grazie all’altissima tecnologia dei sistemi adottati – ha sottolineato l’ing. Marina Grossi – il nuovo Istituto Nazionale di formazione è un centro all’avanguardia in Europa e un modello da seguire per tutti i paesi del Mediterraneo, soprattutto in vista del “Regional VTS” che dovrebbe rappresentare, nei prossimi anni, l’integrazione di tutti i sistemi VTS installati sulle coste del Mediterraneo”. L’architettura di sistema dei centri VTS (Vessel Traffic Service) è basata su livelli di controllo multipli – locali, di area e centrali – che interagiscono su differenti gradi operativi. Le stazioni locali previste da questo tipo di architettura acquisiscono dati direttamente dai sensori di sito ed interagiscono con il traffico marittimo, contribuendo a garantire una più sicura ed efficiente condotta della navigazione a salvaguardia della vita umana in mare e tutela dell’ambiente marino e costiero. Inoltre il sistema ha la capacità di essere integrato con altri sistemi di monitoraggio del traffico marittimo gestiti dalle Capitanerie prendendo la denominazione di VTMIS (Vessel Traffic Management and Information System), i cui dati possono essere condivisi con altre organizzazioni ed enti della Pubblica Amministrazione, altri Stati dell’Unione Europea ed in ambito internazionale. Oltre alla Centrale VTMIS nazionale, operativa presso il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, alla quale confluiscono le informazioni dei centri territoriali, sono in funzione lungo le coste della penisola centri VTMIS e VTS locali.