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28 novembre 12.49 Recupero Zona Falcata, presentato piano della Scuola Edile

Sono state sottoscritte stamani a palazzo Zanca dal sindaco on. Giuseppe Buzzanca, e dal presidente della Scuola edile di Messina, Salvatore Buttà, le intese operative per un progetto piano che sarà consegnato gratuitamente al Comune, per la caratterizzazione delle zone inquinate tra l’area dell’ex campo Nomadi e via S. Cosimo. Nel corso dell’incontro con i giornalisti, cui ha partecipato il docente prof. Sergio Dolfin, l’assessore al water front, Pippo Isgrò, il sindaco Buzzanca ha evidenziato che l’intesa è una iniziativa che sarà ampliata istituzionalmente con la collaborazione con la Guardia Costiera, con la quale sino adesso si sono condotti gli interventi di recupero dell’affaccio a mare. L’Ente Scuola Edile, nell’ambito del PROF. 2011- Progetto – Recupero Urbano e Ambientale – del Corso: “Tecnico esperto per la prevenzione,  bonifica e gestione dei siti inquinati”, realizzerà un apposito studio di caratterizzazione di sito inquinato, ai sensi del D. Lgs. 152/06 e successive modifiche, in un area compresa tra l’ex Campo Nomadi, Maregrosso, via Don Blasco, Fiumara Zaera, Via San Cosimo. Lo studio si suddivide in due parti, in via preliminare verrà realizzato un Sistema Informativo Territoriale (SIT) contenente i livelli informatici necessari per caratterizzare in via speditiva i livelli di rischio e di inquinamento delle matrici ambientali (suolo, acqua) dell’area oggetto di indagine. I risultati acquisiti in questa fase verranno impiegati per indirizzare e progettare con l’Amministrazione Comunale, apposite indagini di dettaglio a carattere geologico, geofisico e chimico, finalizzate alla bonifica e gestione del sito. L’obiettivo è quello di rivalutare una parte strategica della città di Messina per restituire e rendere fruibile alla cittadinanza il suo “naturale affaccio al mare”. Il gruppo di progettazione è composto dai docenti Sergio Dolfin,(coordinatore) geologo; Enzo Cumbo, geologo; Carmelino Mondello, geologo; Alessandro Fazio, geologo; Giuseppe Mauro Pizzuto, geologo e dal dott. Antonino Buttà e dagli allievi Luca

Calabrese (coordinatore), Annalisa Sposito, Grazia De Grazia, Vincenzo Milone, Aldo Maugeri, Natale Puglisi, Francesco De Salvo, Maria D’Amico, Maria Antonietta De Salvo, Roberto Napoli, Giovanni Cafiero, Antonio La Fauci e Stefania Zumbo. L’Ente Scuola Edile di Messina e Provincia, è costituito tra la sezione costruttori edili dell’associazione degli industriali della provincia di Messina aderente all’ANCE e la Federazione Lavoratori delle Costruzioni – F.L.C. (FILLEA CGIL, FILCA CISL e FENEAL UIL) aderente al sistema nazionale Formedil. Accreditato presso la Regione Sicilia per la progettazione e l’erogazione di corsi di formazione ed addestramento professionale nel campo dell’edilizia, l’Ente Scuola Edile, nel contesto economico di Messina, ha ritenuto utile creare sinergie con l’Amministrazione Comunale per la valorizzazione del territorio e la crescita culturale dei giovani messinesi, anche per facilitarne l’avviamento nel mondo del lavoro. L’Amministrazione Comunale – come si ricorderà – ha avviato un importante lavoro di sbaraccamento e risanamento della zona di Mare Grosso, via Don Blasco, proprio per ridare l’affaccio a mare. L’Ente Scuola Edile ha quindi proposto un percorso comune per predisporre e realizzare un apposito studio di caratterizzazione di sito inquinato ai sensi del Dlgs 152/06, nell’area compresa tra l’ex campo nomadi, Mare Grosso, via Don Blasco, Fiumara Zaera, via San Cosimo. L’Ente Scuola Edile di Messina e provincia, metterà a disposizione dei corsisti e dello staff di progettazione le proprie attrezzature, il proprio staff di tecnici e le proprie competenze. Le spese per la progettazione del programma di caratterizzazione dell’area di cui sopra saranno totalmente a carico dell’Ente Scuola Edile per realizzare gli studi scientifici propedeutici per il raggiungimento degli scopi fissati dal presente protocollo d’intesa e metterà a disposizione, nell’ambito delle proprie competenze e nei normali orari d’ufficio, tutti gli atti e gli studi già esistenti e che saranno ritenuti utili. Il progetto esecutivo di caratterizzazione sarà trasmesso dall’Amministrazione Comunale a tutti gli Enti istituzionalmente deputati al finanziamento al fine della cantierabilità, promuovendo così professionalità locali e agevolando l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.