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28 maggio 08.10 Associazione “Anch’io sindrome di Down”, stand a piazza Cairoli

Le “farfalline” e il gruppo giovani dell’Associazione “Anch’io Sindrome di Down” organizzano uno stand informativo sull’associazione a Piazza Cairoli, a Messina, con una serie di iniziative per la cittadinanza oggi per un’intera giornata dalle 10 alle 19, nel segno della sensibilizzazione e dell’integrazione. 

L’associazione “Anch’io Sindrome di Down Onlus” ha appena promosso il convegno dal titolo “Emozioni nella vita affettiva del ragazzo down. Quali tutele?”, venerdì 20 maggio, in un affollato Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina, in collaborazione con il Club Kiwanis International Peloro – Messina, con il patrocinio della Provincia Regionale, del Movimento Cristiani Lavoratori e dell’Ordine degli Avvocati di Messina.

Testimonial d’eccezione dell’iniziativa è stato Franco Providenti, magistrato ed ex sindaco di Messina, con interventi del dottor Salvatore Sciliberto, Cerimoniere Club Kiwanis Peloro, dell’ingegnere Andrea Pullia, presidente del Club Kiwanis Peloro, del dottor Francesco Venuti, presidente dell’associazione “Anch’io Sindrome di Down”, e del dottor Tonino Brancato, chairman del convegno. I relatori sono stati il professore Gaetano Tortorella, direttore della Scuola di specializzazione e direttore UOC Neuropsichiatria infantile di Messina, la psicologa e psicoterapeuta Anna Zampino (“Anfass Onlus” di Patti) sul tema “L’educazione all’affettività della persona con disabilità intellettiva”, e l’avvocato Pietro Luccisano, che si è soffermato su “Risvolti giuridici: tutela e libertà del soggetto Down”. E’ intervenuto il professore Claudio Stazzone, preside dell’I.T.E.S. “A. M. Jaci”. Le conclusioni sono state affidate al giornalista e fotoreporter statunitense Santi Visalli.

“Il convegno ha visto l’intervento di eminenti personalità dell’ambito medico e di quello giuridico, che hanno affrontato il difficile tema dell’affettività e sessualità nei giovani diversamente abili e si sono interrogati sui possibili risvolti di esso nella società.
Particolare attenzione è stata rivolta all’aspetto giuridico: due persone affette da disabilità mentale possono sposarsi? Quali tutele offre o dovrebbe offrire loro lo Stato Italiano?”, sottolinea Francesco Venuti, presidente dell’associazione “Anch’io Sindrome di Down” di Messina.
“Il convegno – continua Venuti – ha rappresentato una tappa importante nel percorso intrapreso dall’associazione, che da alcuni anni si occupa dei giovani affetti da Sindrome di Down e da altre disabilità, operando un percorso ludico integrativo volto ad abbattere le barriere fisiche e morali presenti nella nostra società”.