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28 giugno 07.30 Santa Maria Alemanna, domani presentazione del libro “L’universo ritrovato”

Domani alle 10 a Santa Maria Alemanna l’Associazione “Circolo Messina”, in sinergia con l’Assessorato alle Politiche della Famiglia ed al Centro Sociologico Italiano, presenterà il libro “L’universo ritrovato – Relazione e creatività”. All’incontro interverranno l’assessore alle politiche della famiglia, prof. Dario Caroniti, il presidente dell’Associazione “Circolo Messina”, avv. Carmelo Raspaolo, ed il presidente provinciale del “Centro Sociologico Italiano”, prof. Vincenzo Ciancio. Relatori saranno il dott. Carmelo Panebianco, psicoterapeuta I.I.P.R.-psicologo dirigente Asp 5 Messina, co-autore del libro, ed il prof. Ferdinando Testa, psicoanalista CIPA, che ne ha curata la realizzazione. Coordinerà l’incontro, il prof. Rocco Zoccoli, ordinario di Psichiatria dell’Università di Messina. La scelta di una cooperazione tra l’Assessorato e le due Associazioni, per la presentazione del libro, scaturisce dalla natura dei tre organismi, che vedono il benessere dell’individuo, sia come entità singola che come membro della famiglia e della collettività, al centro del loro interesse. Dopo la presentazione ufficiale al salone del libro di Torino, Messina sarà la prima, fra le principali città siciliane, in cui il volume, curato dal prof. Ferdinando Testa (psicoanalista Junghiano), direttore della collana di psicologia clinica Bonanno Editore, sarà presentato. Durante l’incontro, il dott. Carmelo Panebianco, psicologo specializzato in Psicoterapia Sistemico – relazionale ed in Ipnosi Erisoniana, illustrerà le finalità del lavoro di cui è co-autore. “L’universo ritrovato” è un volume che raccoglie i contributi di autorevoli esponenti nel campo della psicologia clinica e della psicoterapia e, attraverso il confronto di diversi modelli, teorici e clinici, nell’ambito della psicoterapia e della cura del disagio psichico, promuove un dialogo tra voci e pensieri variegati. I cambiamenti storici e relazionali influiscono fortemente sulle nuove manifestazioni del disagio psichico e richiedono nuovi orizzonti ed approcci di studio e di applicazioni che partono dalla realtà empirica e non dalla rigidità dei modelli teorici. Nel libro si evidenzia come, per la cura e per il benessere della persona e del collettivo, sia necessario rivolgere l’attenzione alla relazione ed ai disturbi legati alla sfera relazionale, ed alla creatività. Il dott. Panebianco parlerà del suo contributo all’opera, frutto di studi e riflessioni che da anni l’hanno coinvolto in un difficile dilemma che riguarda la straordinaria complementarietà che si osserva nelle coppie, una complementarietà che coinvolge non soltanto l’operato dell’hic et nunc, ma la complessità dei valori, eventi, credenze, miti che ogni membro della coppia ha assunto come costruzione della propria visione del mondo. Un costrutto riconducibile non soltanto all’esperienza vissuta, ma, soprattutto, a quanto gli è stato tramandato dalle generazioni precedenti. “Ancora più straordinaria – afferma Panebianco – è l’adesione che si viene a creare nella relazione psicoterapeuta-paziente”. “Qui gli interrogativi – spiega lo psicologo- diventano ancor più pressanti: com’è possibile, un’adesione così profonda”? “Quali sono i meccanismi psicologici e mentali che costituiscono tale adesione”? “Come ciò può avvenire”? Le risposte a tali interrogativi, frutto di anni di studio, hanno condotto il dott. Panebianco, a quella che ha definito teoria del PRA (Processo di Reciproco Adattamento). La teoria, esposta nel libro, nasce dalla scoperta dei neuroni specchio e sarà oggetto di confronto e dibattito durante la presentazione.