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28 gennaio 19.40 Inaugurazione dell’Anno Giudiziario, l’intervento di Lillo Oceano per i sindacati

“La legalità è un valore etico, un precetto costituzionale ma anche un fattore di sviluppo”. Così il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano, questa mattina, all’inaugurazione dell’Anno giudiziario di Messina, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali. Nel corso del suo intervento, Oceano ha evidenziato il rapporto stretto tra legalità, lavoro e sviluppo.
“Mafia, evasione fiscale, economia irregolare non solo alimentano l’illegalità e le mafie ma soprattutto sottraggono risorse all’economia legale, al lavoro buono, alle imprese pulite e vanno quindi fortemente contrastati. Anche attraverso una Riforma della Giustizia realizzata alla luce delle esperienze europee che valorizzi il personale interno”, ha spiegato Oceano.
L’ultimo Rapporto SOS Impresa calcola che il fatturato complessivo delle mafie ha raggiunto la cifra di 135 miliardi di euro, con un utile che raggiunge i 70 miliardi di euro al netto di investimenti ed accantonamenti. Il solo racket raccoglie 9 miliardi di euro e l’usura 15 miliardi . “Fenomeni fortemente radicati nei nostri territori e in forte espansione anche nel resto del Paese”, spiega Oceano che prosegue  citando i dati Istat sul l’economia irregolare. “Secondo l’Istat, il peso dell’economia irregolare al 2007, si attestava attorno al 17% del PIL e riguardava circa il 12-14% dell’occupazione, dai 2,5 ai 3 milioni di lavoratori. Una piaga che estende i suoi effetti non solo sulla dimensione locale, con le aziende “buone” che vengono schiacciate da quelle irregolari, ma anche su scala nazionale, penalizzando le nostre performance finanziarie e la tenuta economica del nostro Paese, accentuando le disuguaglianze e gli effetti della crisi” come del resto fa l’evasione fiscale”. Secondo l’ISTAT, in Italia, l’evasione fiscale produce circa 130 miliardi di euro di mancato gettito ogni anno, quasi il doppio di quella che si registra in Francia, Germania e Regno Unito, e quasi quattro volte quella presente in Austria, Irlanda e Olanda. “Dati preoccupanti che pesano sui contribuenti onesti, riducono la competitività di larga parte delle imprese, determinano iniquità e disarticolano il tessuto sociale”, commenta Oceano che ha concluso osservando: “Autonomia e indipendenza della Magistratura garantiscono libertà e democrazia nel Paese”.