Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

28 aprile 18.57 Milazzo, tensioni nel reparto di Psichiatria dell’ospedale. La denuncia della Cgil

Situazione al limite dell’ingovernabilità al reparto psichiatrico dell’ospedale di Milazzo dove è in atto una grave frattura tra il personale e il coordinatore medico. A denunciarlo è la Fp Cgil di Messina che oggi, nell’ambito delle iniziative in preparazione dello Scipero generale del 6 Maggio ha organizzato un’assemblea del personale alla quale, oltre alla segretaria generale Clara Crocè, erano presenti Attilio Andriolo della Fp Cgil Medici e Melo Pagana segretario di settore.

Nel corso dell’assemblea è emerso con particolare evidenza la grave frattura determinatasi tra il personale medico e il coordinatore del reparto di Psichiatria. “Della grave situazione  è stato più volte informato il Direttore Generale dell’ASP 5, dott. Giuffrida  – dichiarano Clara Crocè – Segretario Generale della FP CGIL e Carmelo Pagana segretario del settore- ma a tutt’oggi nulla di fatto. Ormai da mesi assistiamo a una scarica barile tra il Direttore Generale e il Dipartimento di salute mentale”.

I lavoratori hanno denunciato attraverso i legali, stress lavorativo, danno biologico ed economico a causa  di alcuni  provvedimenti adottati dal coordinatore , che palesano discrezionalità nella gestione del personale. “Tale situazione ha inevitabilmente delle ripercussioni anche sulla qualità dell’assistenza – continuano Crocè e Pagana –. Il Dirigente Generale Giuffrida , aveva preannunciato l’istituzione di una commissione d’inchiesta atteso che su 23 unità di personale in servizio ,  18 lamentano la cattiva gestione del coordinatore della quale però, a tutt’oggi, non si hanno notizie. Pertanto, per dare voce al disagio dei lavoratori e degli utenti,  nei prossimi giorni  ci troveremo costretti a forti manifestazioni di protesta.

Ad accrescere il disagio dei lavoratori del Reparto di psichiatria anche le condizioni  nella quali in cui versa il reparto. “Mobili riciclati e dismessi dagli altri reparti, letti che risalgono al dopoguerra, stanze umide . Mentre in alcune unità operative sono state acquistate apparecchiature  e suppellettili costosissimi , a psichiatria tutto è in rovina. Una disparità di trattamento che riteniamo inaccettabile”.

La Fp Messina sottolinea inoltre il grave disagio all’utenza causato dal trasferimento del solo Reparto di neonatologia. “Dei programmati accorpamenti delle UU.OO , ancora nulla di fatto. Soltanto  il reparto di neonatologia è stato trasferito dal plesso di Milazzo a quello di Barcellona, con grave nocumento per la per i cittadini che sono costretti  a fare la spola tra un presidio all’altro dal momento che insieme alla neonatologia non risultano trasferiti  servizi fondamentali come la risonanza e la TAC.  Della tanto decantata riforma ancora nulla di fatto- concludono Crocè e Pagana-. Solo tagli alle risorse umane e alle tasche dei lavoratori”.