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27 settembre 19.53 Ponte, Cilento (UDC): “Necessario il confronto con deputazione”

“Mi sembra indelicato e sconveniente che il sindaco di Messina, ad un un incontro cosi’ importante come quello di oggi con l’amministratore Unico di Anas Spa Pietro Ciucci, e soprattutto dopo  quello di venerdì scorso tenutosi a Roma con una delegazione di Consiglio comunale, non abbia ritenuto utile la presenza del Consiglio comunale di Messina”. Lo dice il capogruppo dell’Udc al Comune di Messina, Bruno Cilento, che aggiunge: “ Ritengo che il sindaco sulla questione abbia il dovere di confrontarsi ancora una volta, qualora lo avesse gia’ fatto, con la citta’ e con la politica, perche’ ci assumiamo la responsabilita’ o di avviare un percorso che non ci portera’ da nessuna parte o di causare l’utilizzo di risorse dei cittadini che serviranno solo a riempire le tasche a poche persone e societa’ di progettazione”.

“Ricordo infatti – precisa Cilento – che ancora non e’ stata mossa una pietra – e sono stati spesi diverse centinaia di milioni di euro. Ritengo che la deputazione nazionale della provincia di Messina ,che ci rappresenta a Roma,e che sicuramente in questi anni ha seguito con la massima attenzione il tema,  si esprima, dando rassicurazioni e chiarendo tutti i dubbi che ci sono su questa opera. Inoltre, sempre la deputazione nazionale si deve impegnare, qualora l’opera si realizzi, e personalmente nutro dubbi, ad assicurare il massimo delle risorse necessarie per la copertura di tutte le opere e non di una parte”.

“Infine – rammenta il capogruppo Udc a Palazzo Zanca –  siamo ancora in attesa dei fondi per Giampilieri e, non dimentichiamo, che in 25 anni abbiamo forse finito gli svincoli ,che da mesi siamo fermi con il risanamento di Maregrosso, che il piano strategico e’ stato richiamato durante la trattazione e che con i soldi spesi fino ad oggi per gli studi sul Ponte avremmo sanato i debiti del Comune e realizzato decine di altre opere necessarie per lo sviluppo e la crescita della citta’. Non saremmo contro il Ponte se credessimo alla sua realizzazioni. Siamo, invece certi, che con la scusa del Ponte la nostra citta’ da più di 10 anni non vede un euro e che più se ne parlera’ più i governi nazionali continueranno ad affamarci in attesa che non si faccia questa mega inutile opera!”