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27 settembre 17.39 Servirail e Ferrotel, i lavoratori ricevuto dal vice prefetto Romano

Nonostante l’incontro alla Prefettura di Messina sia stato sospeso dal Gruppo FS con una lettera  dove assicura la piena assunzione degli 80 lavoratori ex Servirail, una delegazione dei lavoratori ex Servirail ed ex Ferrotel e i rappresentanti sindacali delle federazioni trasporti di CGIL,CISL,UIL,UGL e Fast, firmatari del CCNL della Mobilità del 20 luglio 2012,sono stati ricevuti dal vice prefetto Filippo Romano.

I lavoratori presenti hanno manifestato l’amarezza, per l’ennesima volta, per la mancanza del rappresentante  di Risorse Umane ed Organizzazione del gruppo FS ed hanno ribadito che l’incertezza della loro vita lavorativa futura e del sostegno quotidiano alle loro famiglie rimane , visto che speravano che stamani sarebbero stati sottoscritti degli accordi alla presenza del prefetto e dei sindacati, ringraziando il prefetto e il vice  prefetto per come negli ultimi anni  hanno seguito la vertenza li invitano a stare loro vicini fino alla sua conclusione.

I rappresentanti sindacali presenti auspicano che la soluzione proposta dal Gruppo FS sia rispettata non solo nelle due date di riallocazione del 15 ottobre e novembre 2012, ma che i termini contrattuali e perciò di utilizzazione futura di questi lavoratori sia stabile e duratura nel tempo come impone il nuovo CCNL della Mobilità per le Attività Ferroviarie vigente.

Inoltre chiedono al Rappresentante Aziendale Braccialarghe di mantenere fede alla lettera del 12 luglio 2012 che prevede l’assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori Servirail, proseguendo il percorso già intrapreso tra le O.O.S..S firmatarie del CCNL Attività Ferroviarie e che sia convocata un ulteriore incontro alla presenza  del gruppo FS allargato alle istituzioni politiche cittadine, regionali e nazionali , visto che il contratto di servizio “Universale “ 2009 / 2014 attuale alla prima verifica triennale ha consuntivato una contrazione dei ricavi di Trenitalia ed è pertanto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che deve ripianare le perdite e la differenza tra i ricavi ed i costi di produzione certificati ed  inoltre deve reperire le risorse finanziarie per il prossimo contratto di servizio. Insomma la Politica si deve impegnare ancora di più per poter garantire un servizio ferroviario adeguato  e dignitoso per i cittadini siciliani.

L’ultimo invito è stato per la risoluzione della vertenza Ferrotel, perché il Gruppo FS ha sbarrato ogni possibilità di risoluzione della vicenda occupazionale.