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27 ottobre 17.07 Tagli scuola, la Cisl boccia la proposta dell’assessore Di Bartolo

Nettamente contrario il parere espresso oggi dalla Cisl e dalla Cisl Scuola sulla proposta di razionalizzazione e dimensionamento degli istituti superiori presentata dall’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Giuseppe Di Bartolo nell’incontro tenutosi nell’aula consiliare della Provincia Regionale di Messina alla presenza dei dirigenti scolastici, dei sindaci dei comuni interessati e delle organizzazioni sindacali.

“Quello di oggi – sostengono la segretaria confederale Mariella Crisafulli e Laura Fleres, segretario generale della Cisl Scuola, presenti all’incontro – è stato un puro adempimento formale, in cui la presenza delle organizzazioni sindacali sembrava prevista solo per poter dare motivazione legale a una delibera di Giunta successiva che apporterà modifiche alle attuali istituzioni scolastiche di II grado operando smembramenti e accorpamenti di sedi staccate con spostamenti da un istituto all’altro e istituendone di nuovi”.

La proposta dell’assessore, per molte parti, ha incontrato il parere contrario dei dirigenti scolastici interessati e di alcuni sindaci, anche perché costituisce scuole con numeri alquanto bassi, pur nella fascia prevista dalla circolare assessoriale n. 28 (500-900 alunni).

La Cisl e la Cisl Scuola evidenziano come, pur richiesta, non vi sia stata all’inizio della riunione una riflessione sui criteri generali ai quali è improntata la proposta assessoriale e come non sia stato consegnato alcun documento in conclusione e a supporto di quanto illustrato nel corso  della riunione.

“Si corre il rischio – continuano Mariella Crisafulli e Laura Fleres – che il piano provinciale, discostandosi dalle indicazioni contenute nella circolare assessoriale, venga modificato

in sede regionale e ci si auspica che la Giunta provinciale, al di là di eventuali personalismi, recepisca le osservazioni e le proposte venute fuori dagli interventi dei dirigenti scolastici che delle organizzazioni sindacali, ed elabori una proposta coerente e significativamente valida nell’interesse delle comunità e delle scuole stesse, assicurando la stabilizzazione invocata anche nella stessa normativa”.

La Cisl e la Cisl Scuola esprimono, inoltre, la propria perplessità sulla nota odierna del comune di Messina con la quale “si disdice” la riunione prevista per oggi pomeriggio in prosecuzione di quella tenutasi martedì 25 ottobre al Palacultura, nel corso della quale doveva essere presentata una proposta di Piano comunale di razionalizzazione degli Istituti di I grado. “Proposta – sottolineano le sindacaliste – della quale ancora non si conosce il contenuto nonostante l’impegno dell’assessore Magazzù e dell’ufficio competente a inviarne copia alle organizzazioni sindacali affinché potessero prenderne visione ed elaborare per tempo le eventuali osservazioni”.

Tutto rinviato a lunedì 31 ottobre, in occasione della convocazione della conferenza dei sindaci del distretto socio-sanitario di cui Messina è capofila, in considerazione del fatto che il dimensionamento delle scuole dovrà fare riferimento alla territorialità dei comuni facenti parte degli stessi distretti socio-sanitari. Già da qualche giorno, infatti, sono iniziati gli incontri convocati, nelle sedi di competenza, dai distretti che già si sono attivati (Barcellona P.G. e S.Agata Militello), mentre si aspetta ancora, nonostante il sollecito delle organizzazioni sindacali, la convocazione dei rimanenti 5 Distretti  (Taormina, Milazzo, Mistretta, Patti e Lipari).