27 ottobre 07.30 Il 2 novembre messa di suffragio per i militari caduti al Sacrario di Cristo Re

Mercoledì 2 novembre, alle ore 9,30, al Sacrario Militare di Cristo Re si terrà una messa in suffragio dei caduti per la Patria, che sarà celebrata dall’arcivescovo Metropolita di Messina, monsignor Calogero La Piana, alla presenza di autorità civili e militari. Per consentire la sosta dei mezzi della Brigata Aosta e di quanti parteciperanno alla cerimonia è stato disposto il divieto di sosta, dalle ore 8 alle 11, nel viale Principe Umberto, per un tratto di 30 metri, in prossimità del Tempio. Il sacrario di Cristo Re è stato edificato ove un tempo, sorgeva il castello di “Matagriffone”, (ndr: denominazione derivata dalle parole mata+griffone), noto anche come Rocca Guelfonia. Fu costruito nell’ottobre 1937 su progetto dell’ing. Francesco Barbaro dell’ufficio tecnico arcivescovile, e realizzato dalla ditta dei Fratelli Cardillo, e raccoglie le spoglie di centodieci militari messinesi caduti nella prima guerra mondiale, 1288 nella seconda e di 161 ignoti, tutte conservate in loculi a parete. La cripta del

Sacrario ha al centro un sarcofago con la figura del milite ignoto, opera dello scultore Antonio Bonfiglio. Il Sacrario ai Caduti, di circa 600 metri quadri di superficie, ispirato all’architettura del messinese Filippo Juvarra, nella Basilica di Superga 1759, ha una pianta ottagonale ed è sormontato da un’alta cupola, sostenuta da otto costoloni, contrassegnati da altrettante statue dedicate a virtù teologali e cardinali, opera dello scultore romano Teofilio Raggio. A lato del Sacrario vi è la torre voluta da Riccardo Cuor di Leone, a Messina tra il 1190 ed il 1191, alla vigilia della Terza Crociata e che nel 1284 divenne la prigione di Carlo II d’Angiò, detto lo Zoppo. Sulla sommità della torre si trova la campana in bronzo più grande d’Italia, tra le più imponenti d’Europa con le sue 13 tonnellate di peso ed i 2 metri ed ottanta di altezza, ricavata dalla fusione di cannoni preda di guerra durante il conflitto del 1915-18. L’intero complesso fu inaugurato nel 28 ottobre 1937.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *