Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

27 marzo 15.18 Inadeguatezza mezzi Interbus, nota del sindacato ORSA

Sui problemi dei mezzi della Interbus interviene il sindacato ORSA con una nota inviata a Vincenzo Falgares, dirigente generale dell’assessorato regionale ai Trasporti. “A seguito della emanazione del DDG n 1242 del 28 giugno 2010 -scrive Ugo Sergio Crisafulli, delegato Reg. OR.S.A. Settore T.P.L.- rientrano, nelle competenze ascritte a codesto Dipartimento, ed in particolare al servizio 1 -autotrasporto persone- tra l’altro, la vigilanza e la sicurezza dell’esercizio delle ex autolinee in concessione di competenza regionale (oggi Affidate con Contratto Provvisorio) e l’autorizzazione all’utilizzo del monoagente nonché all’attuazione del D.P.R. 753/80 i sopraluoghi tecnici ai fini della sicurezza relativa alle istituzioni e/o modifiche delle linee extraurbane.

Orbene lo scrivente ha da tempo rilevato in talune tratte di autolinee in affidamento alla INTERBUS s.p.a. l’utilizzo di mezzi inidonei ad effettuare le corse affidate, in particolare sulla S.S. 114 Messina – Catania, S.P.10 Taorminese, S.P. 25 Roccalumera- Mandanici, S.P. 28 Ali Terme Ali Superiore, ecc ecc.

Più specificatamente per i collegamento tra queste località vengono impiegati quotidianamente automezzi di mt 12 e mt 10, che viaggiano su carreggiate molto ristrette costringendo gli autisti ad effettuare pericolose manovre di retromarcia con ostruzione totale della strada e tutto ciò in assenza del personale ausiliario avendo l’azienda totalmente abolito la funzione cooagente effettuando tutti i servizi in agente unico.

Si ribadisce, in riferimento alla circolazione da e per Mandanici, Ali Superiore, e Castelmola la non idoneità degli autobus utilizzati (lunghezza mt 10) per la inopportuna manovra di retromarcia con a bordo i passeggeri in regime di monoagente che il personale è costretto ad effettuare presso i capilinea di Castelmola sito in piazza S.Antonio, Locadi in Piazza Tirone e Ali Superiore in contrada Ariella, sia per la contestuale apertura alla circolazione veicolare e pedonale dei capilinea dei servizi afferenti.

E noto che ai sensi del C.d.S. e delle Direttive impartite dall’Assessorato Trasporti con circolare del 10/02/1996 Gruppo 2 prot n 335/43/52 SA in materia di autorizzazione all’impiego del monoagente, affinché siano assicurate le richieste garanzie di sicurezza della circolazione, e necessario, nel caso di guida in agente unico, che non sussistano particolari esigenze di servizio, condizioni di traffico stradali, di percorso e di manovra che, in termini di presenza del solo conducente contrastino con le norme del predetto c.d.s., e che le fermate per la salita e discesa dei viaggiatori nei centri attraversati non siano frequenti e numerose.

Pertanto, poiché e pendente un giudizio civile a carico della interbus da parte del sig. Santalucia Carmelo per la ricerca di posti di minor aggravio quali quelli di bigliettaio stante la sua inidoneità alla mansione di autista , che da parte di numerosi autisti viene costantemente manifestata grave preoccupazione per le continue manovre di retromarcia non assistite che costantemente devono effettuare e considerato l’obbligo dell’organo di vigilanza di controllare ed autorizzare l’impiego del monoagente, si chiede agli uffici in indirizzo di adottare ogni accorgimento atto ad eliminare ogni possibile violazione delle norme codicistiche e delle disposizioni vigenti in materia di utilizzo ed autorizzazione dell’agente unico sugli autobus impegnati dalle ditte affidatarie e sulla idoneità dei medesimi autobus a percorrere particolari tratte stradali che, che richiedo mezzi di circolazione conformi ai dettami di legge (tutti gli autobus in dotazione alla INTERBUS risultano autorizzate alla circolazione su tutte le linee affidate, ad esempio tutti gli autobus di mt 12 potrebbero effettuare un servizio da e per LOCADI (ME) “non si comprende come sia stata rilasciata l’autorizzazione che presuppone una prova e verifica ai sensi dell’art 5 del D.P.R. 753/80”,inoltre nonostante l’accertamento tecnico e la conseguente “prescrizione” a utilizzare autobus 10 mt per i servizi che insistono nel territorio dei comuni di Graniti, Motta Camastra e Malvagna, ad oggi tutti i mezzi continuano ad essere autorizzati all’espletamento di quelle linee ivi compresi i 12 mt e di fatto in spregio alle prescrizione imposte si continua a utilizzare mezzi).

Con riferimento alle fermate (non frequenti e numerose) che formalmente quelle assentite risultano una ogni centro abitato (come dagli orari pubblicati sul sito del Dipartimento) di fatto sono numerosissime e non conformi all’art 157 del C.d.S, “piazzate” dall’azienda negli angoli più disparati, i viaggiatori sono costretti a dribblare tra le auto in sosta, gli autisti obbligati a fermarsi al centro della carreggiata con invasione delle corsie in entrambi di sensi di marcia.

In particolare si evidenzia come nel comune di Giardini Naxos, Nizza, Ali Terme, Itala e Scaletta Zanclea le fermate sono poste su strade ad unica carreggiata con doppio senso di circolazione e contestuale sosta delle autovetture, la mancanza di biglietterie e l’assenza del bigliettaio costringe i mezzi ad intralciare il traffico veicolare per tutta la durata delle operazioni di emissione dei relativi titoli di viaggio che ha volte si protrae oltre i 5 minuti.

Nel caso di Giardini Naxos la fornitura dei titoli di viaggio all’utenza, crea ulteriore nocumento anche hai mezzi di soccorso che devono raggiungere il nosocomio di Taormina, raggiungibile unicamente dalla via Lungomare 4 novembre, cosi come costringe a soste forzate le ambulanze che, dal nosocomio partono per prestare soccorso nei comuni limitrofi e che devono attraversare obbligatoriamente via Umberto dove sono previste ben 7 fermate ed è impossibile accostarsi e permettere il “sorpasso” ai mezzi di pronto intervento.

Per quanto sopra poiché la scrivente O.S. al fine di tutelare l’integrità fisica dei dipendenti e garantire servizi sicuri ed efficienti, in concorso con alcuni dipendenti sta instaurando un giudizio civile per richiedere al Giudice l’inibizione dell’impiego dell’agente unico e l’uso di autobus con caratteristiche dimensionali non conformi a quanto previsto dall’art 5 del D.P.R. 753/80, al fine di evitare la citazione in giudizio del Dipartimento, ai sensi e per gli effetti dell’art 22 della legge n 241/90 e della L.R. 10/91 si chiede di essere messi a conoscenza degli atti autorizzativi e/o delle richieste dell’azienda al fine di conoscere per quali linee o tratte è stato autorizzato l’impiego dell’agente unico e se tali autorizzazione siano assentite dal silenzio assenso o oggetto di verifica, si chiede altresì di essere informati se le autorizzazione rilasciate dal U.O.B. servizio 1 sezione staccata di Catania e allegate alle carte di circolazione siano state concesse a seguito di verifica in loco o su dichiarazioni rese dall’azienda”.