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27 febbraio 13.30 Taoarte, Lombardo (SV): “I vertici fuggono dalle proprie responsabilità”

«Attribuire agli altri la responsabilità del fallimento della gestione finanziaria di TaoArte ed, in particolare, ai direttori artistici, sa tanto di fuga dalle proprie responsabilità. Basta leggere i bilanci messi a disposizione dalla segreteria generale del Comitato Taormina Arte, per rendersi conto di quanto accade e di quanto è accaduto sino ad oggi. Ad esempio, dal previsionale al consuntivo 2010 sono quasi raddoppiati gli stanziamenti e gli impegni. E la buona volontà di contenere i costi per l’anno in corso é solo una manifestazione di buona volontà. I fatti del passato hanno dimostrato che il preventivo non è stato mai rispettato, i 3 milioni di entrate ed uscite del bilancio previsionale 2012 sono solo di massima. La voce del personale é sottostimata del 50% rispetto ai dati del consuntivo 2010, in quanto in atto non risulta nessun ridimensionamento del personale dell’azienda. Fra le entrate di sponsorizzazione ci sono previsti solo 100 mila euro, sicuramente insufficienti per sostenere un programma di musica, teatro e cinema. Ad oggi al Comitato non è arrivata nessuna proposta in tal senso e non esiste nessun contratto già firmato per spettacoli autofinanziati dagli stessi proponenti. Inoltre, non ci risulta che siano state tagliate spese eccessive ed incomprensibili come oltre 100 mila euro di affitti, di cui 33 mila euro per una sede a Roma e circa 10 mila per una sede a Messina. Il programma, non ancora ufficializzato dal Comitato nonostante il segretario generale dello stesso, Antonino Panzera, lo abbia già predisposto con il parere favorevole di massima rilasciato da Maria Costanza Lentini, direttore del Parco Archeologico di Naxos, rende il tutto ancora più dubbioso. Per di più, il Comitato ha partecipato alla BIT di Milano senza programma, non sappiamo cosa farà per il l’ITB di Berlino e non sappiamo cosa ha fatto per il WTM di Londra, facendo perdere, quindi, a TaoArte una grande occasione di promozione e pubblicizzazione. Scelta quest’ultima inammissibile, sia per la superficialità con cui si amministrano le risorse pubbliche, sia per il danno non quantificabile che si fa alle attività economiche che ruotano intorno al turismo, di Taormina e dell’intero comprensorio taorminese. Ultimo capitolo, riguarda le direzioni artistiche che, per quanto ci riguarda, se avessero fatto male, come qualcuno sostiene, andava mossa subito la relativa censura, altrimenti, visto che anche lo stesso Comitato si è fregiato dei risultati delle direzioni con tanto di conferenze stampa e di ulteriore programmazione per il 2012, come dimostra il programma ufficiale firmato dal segretario generale Antonino Panzera, che si allega al presente comunicato, non ci resta da pensare che, ancora una volta la nostra terra deve pagare un prezzo, sempre più salato alla mala politica.

In conclusione, in attesa di capire come finirà l’incontro previsto nei prossimi giorni, fra il Comitato di TaoArte ed il direttore artistico della sezione Musica e Teatro, Enrico Castiglione, preannunciamo che qualsiasi contenzioso con il relativo danno economico, per il Comitato TaoArte, che potrebbe venire fuori da questa controversia, sia da ascrivere  solo ai componenti del Comitato stesso e non ai suoi bilanci o a quelli dei rispettivi Enti locali di appartenenza degli stessi».