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2 maggio 08.07 Sciopero generale 6 maggio, manifestazione provinciale della Cgil a Milazzo

Il prossimo 6 maggio sarà la giornata dello Sciopero generale indetto dalla Cgil a livello nazionale per chiedere al Governo di adottare misure concrete a sostegno dell’occupazione, del lavoro, contro la crisi, per un fisco più equo e per una vera attenzione al Mezzogiorno. Lo sciopero che, in quanto generale riguarderà tutti i settori dal trasporto all’industria, sarà di 4 ore e, contestualmente, in tutta Italia saranno organizzate manifestazioni.

In provincia di Messina, la manifestazione si terrà nel comune di Milazzo, “Una scelta fortemente simbolica perché l’area di Milazzo continua ad essere la principale area industriale della nostra provincia e mai come in questo momento è parso opportuno dare un significato forte a uno protesta nazionale che qui nella nostra area si coniuga con problemi gravi che il governo non affronta”, spiega il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano.

Disoccupazione in crescita, soprattutto nella fascia giovanile della popolazione;  un numero sempre maggiore di donne in età lavorativa che si arrende e opta per non cercarlo nemmeno più un lavoro; lavoratori di aziende in crisi che hanno ottenuto l’accesso agli ammortizzatori sociali come misura di sostegno al reddito ma che ancora ne attendono l’erogazione perché il Governo nazionale e quello regionali non li hanno finanziati. Infrastrutture che non ricevono adeguati finanziamenti se non tagli, un caso su tutti quello delle Ferrovie che continuano la loro opera di dismissione; il mancato stanziamento di fondi adeguati per la messa in sicurezza del territorio. I tagli continui alla scuola sia in termini di personale che in termini di risorse che hanno penalizzato fortemente la provincia di Messina. In preparazione dello Sciopero generale, ogni categoria della Cgil di Messina ha organizzato assemblee nei luoghi di lavoro, oltre 150, per confrontarsi con i lavoratori e per dare una voce ai dati e alle statistiche che parlano di un territorio in sempre più grave difficoltà.

“I nostri giovani non sanno più cosa aspettarsi dal futuro. I dati parlano chiaro, aumenta la disoccupazione e cala l’occupazione giovanile mentre i lavori che si trovano sono precari e temporanei. I genitori hanno progressivamente perduto potere d’acquisto se non addirittura il lavoro, mentre il Governo nazionale taglia risorse ai nostri Comuni che, come ha denunciato recentemente anche il sindaco di Messina, stanno mettendo spalle al muro i nostri amministratori. Per protestare contro tutto questo e chiedere al Governo di occuparsi dei problemi gravi del paese, venerdì 6 maggio anche in provincia di Messina ci sarà un adesione alta allo Sciopero generale” conclude Oceano.

Il concentramento per la manifestazione del 6 maggio per partecipare alla quale sono previsti pullman da tutta la provincia, sarà a Milazzo davanti alla ex stazione alle ore 9.30. Il comizio finale si terrà invece in Piazza Caio Duilio.