26 ottobre 12.21 Piano Socio-Sanitario, la Cisl: “Dai sindaci silenzio assordante”

Un “silenzio assordante”. Così la Cisl definisce la mancanza di risposte alle richieste inoltrate, nello scorso mese di febbraio, al Comitato dei Sindaci del Distretto Socio-Sanitario D 26 Messina, al Coordinatore del Gruppo Piano D26, al Comitato di Garanzia presso l’Asp 5 di e all’assessore regionale alle Politiche Sociali Andrea Piraino. La Cisl di Messina aveva evidenziato le proprie perplessità relativamente all’attuazione della seconda triennalità del Piano di Zona del Distretto Socio-Sanitario D26 che comprende ben 14 comuni: Messina come capofila, Alì, Alì Terme, Fiumedinisi, Furci Siculo, Itala, Mandanici, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, Rometta, Saponara, Scaletta Zanclea, Villafranca Tirrena. I servizi del Distretto D26 dovevano essere avviati il 1. gennaio 2010 e, sottolinea il segretario generale della Cisl messinese Tonino Genovese “il silenzio ci preoccupa anche in considerazione che nei capitoli di bilancio relativi al Piano di Zona risultano diversi milioni di euro non spesi”.

“Secondo quanto previsto dalla L. 328/2000 – spiega ancora Genoves e –

si tratta di somme della Regione Siciliana destinate ad assicurare servizi essenziali alle famiglie che hanno a carico anziani, diversamente abili, minori per cercare di superare situazioni di bisogno e difficoltà dei soggetti più deboli garantendo un sistema integrato di interventi e servizi sociali per assicurare qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza”.

“Una condizione intollerabile – conclude il segretario generale della Cisl – in una situazione in cui già le persone con disabilità e le loro famiglie soffrono comunque di una carenza generale di servizi con conseguenze spesso drammatiche e comunque contrarie sia allo spirito della Legge sia al rispetto dei diritti fondamentali umani e sociali delle persone”.

La Cisl di Messina, nella lettera inviata al Comitato dei Sindaci del Distretto Socio-Sanitario D 26 Messina, al Coordinatore del Gruppo Piano D26, al Comitato di Garanzia presso l’Asp 5 di e all’assessore regionale alle Politiche Sociali Andrea Piraino ha chiesto un incontro urgente per avere e dare risposte certe ai bisogni della collettività.

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