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26 marzo 09.55 Punteruolo rosso, avviato il monitoraggio delle palme

Da piazza Unione Europea, dinanzi palazzo Zanca, sono iniziati stamani i monitoraggi sulle oltre 200 piante di phoenix canariensis e phoenix dactylifera, costituenti il patrimonio di palme comunali presenti nel territorio, per la realizzazione degli interventi fissati nelle linee guida per il contenimento dei danni del punteruolo rosso. Il programma avrà la durata di un anno, sotto il controllo dell’assessorato all’arredo urbano comunale e del servizio Fitosanitario regionale, e si avvia dopo l’espletamento della gara per il servizio per la prevenzione ed il controllo dell’infestazione da punteruolo rosso nel territorio comunale, aggiudicata il 9 febbraio scorso, per un importo a base d’asta di 67.605,00 euro, al Consorzio Sociale Siciliano Cooperativa Sociale, con un ribasso del 38,50 per cento. Il punteruolo rosso della palma, Rhynchophorus ferrugineus (Olivier), è un coleottero curculionide originario dell’Asia meridionale e della Melanesia e risulta molto dannoso alle piante di palma. Nel 1994 l’insetto è comparso per la prima volta in Europa e precisamente in Spagna; dal 2005 è segnalato anche in Italia. L’insetto vive all’interno della palma, dove compie tutto il suo ciclo vitale. A maturità la femmina della specie sfarfalla e va a deporre le proprie uova (circa 300) in piccole cavità del tronco o in corrispondenza delle superfici di taglio delle foglie. L’Amministrazione comunale di Messina ha promosso, – come si ricorderà – sulla base delle direttive europee e nazionali, la commissione tecnica per il punteruolo rosso delle palme. Dopo tre riunioni tecniche sono state definite le linee guida d’intervento attivate in due fasi. Della commissione tecnica fanno parte l’assessore comunale all’arredo urbano, Elvira Amata; il dirigente del Dipartimento, Antonio Amato; il dott. Graziano Corno del servizio Fitosanitario regionale; il dott. Giovani Chiofalo dell’Ordine degli Agronomi; Giovanni Barbera, funzionario direttivo agrario dell’arredo urbano comunale ed il capo di Gabinetto di palazzo Zanca, Antonio Ruggeri. Gli obiettivi principali sono il monitoraggio delle palme presenti sul territorio comunale con riguardo a quelle appartenenti alla specie canariensis e l’intervento, nel caso di attacco, con tutti i mezzi a disposizione di cui si abbiano dati certi ed a basso impatto ambientale, mettendo in atto tutti i rimedi per evitare la dispersione accidentale dell’insetto che colpisce le palme.