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28 aprile 07.30 ATO Idrico, stamane assemblea dei sindaci alla Provincia

“Convocata presso la Provincia regionale di Messina per stamane l’Assemblea dei sindaci dell’A.T.O. n° 3 S.I.I. di Messina per approvare i risultati della gestione svolta dalla Segreteria Tecnico Operativa nel 2010 ed i documenti di programmazione finanziaria del 2011 e del triennio 2011-2013. Nella relazione al Conto Consuntivo 2010, il dirigente responsabile Giuseppe Santalco, insediatosi nel mese di aprile 2010, illustra gli obiettivi gestionali realizzati lo scorso anno, tra i quali, l’avvenuta approvazione da parte della Conferenza d’Ambito dei Bilanci Consuntivi dal 2004 al 2009 e dei Bilanci Preventivi dal 2005 al 2010 a seguito di un notevole lavoro di parziale revisione delle risultanze contabili esistenti, l’approvazione del POT 2010/2013, l’avvio delle procedure pubbliche per la manifestazione d’interesse a partecipare alla gara pubblica per l’Antitrust, l’adempimento delle procedure tecniche disposte dal commissario attuatore per l’Emergenza idrica relativamente ai Comuni della provincia di Messina in infrazione comunitaria, l’approvazione del bando di gara ad evidenza pubblica per la predisposizione della relazione per l’Antitrust propedeutica alla costituzione della società «in house providing», l’approvazione del regolamento per il Servizio di economato, del provvedimento di organizzazione degli Uffici e Servizi e del sistema di valutazione e verifica dei risultati dei dirigenti e del personale dell’ATO, con contestuale nomina dell’Organo monocratico indipendente di Valutazione previsto dal D.lgs. 150/2009 (decreto «Brunetta»). Pienamente raggiunti gli obiettivi assegnati per il 2010 per il recupero dei crediti vantati nei confronti dei Comuni in convenzione, con un incasso complessivo di € 609.128,88. Ulteriore risultato conseguito dall’A.T.O., la cui fonte esclusiva di entrata, spiega ancora il dirigente, è rappresentata dalle quote di riparto a carico dei Comuni convenzionati, è stato il pagamento, anche mediante compensazione, dei debiti pregressi verso i Comuni e la Provincia regionale per un totale di € 124.140,93, pari al 9,15% del dovuto e delle altre somme vantate da ditte fornitrici, consulenti e Telecom. Nel corso dell’esercizio 2010, a chiusura del quale si rileva un avanzo di amministrazione di € 355.151,13, sono

state predisposte n. 215 determinazioni dirigenziali ed emessi n. 164 ordinativi di incasso per un totale di € 1.029.717,97 e n. 166 mandati di pagamento per un importo di € 346.310,67.

Con questi dati di sintesi il dirigente responsabile della S.T.O. evidenzia conclusivamente la piena ripresa dell’attività gestionale sia sotto l’aspetto amministrativo-finanziario, sia sotto il profilo tecnico e programmatico che caratterizza la natura stessa e la mission istituzionale dell’Autorità d’Ambito. In linea con gli indirizzi ricevuti dal presidente dell’A.T.O., On. Nanni Ricevuto ed in una logica di coerenza e continuità rispetto agli obiettivi raggiunti nel 2010, si pongono i risultati programmatici che la S.T.O. si prefigge di realizzare nel 2011, tra i quali, la definizione del «Progetto Conoscenza» e relativa approvazione delle schede ricognitive, la predisposizione del Piano d’Ambito, la definizione delle procedure di gara per la redazione della relazione per l’Antitrust, l’approntamento dello statuto della società «in house» e l’avvio di ogni procedura utile al recupero di tutti i crediti dovuti dai Comuni per gli anni 2003-2010. A fronte di questi programmi operativi, il Bilancio di Previsione 2011 riporta stanziamenti di spesa tendenzialmente allineati con quelli dell’anno 2010. In particolare, precisa il dirigente della S.T.O. nella relazione accompagnatoria, la redazione del predetto documento è stata improntata a criteri di razionalizzazione e contenimento della spesa, anche in applicazione delle misure di riduzione previste dal D.L. 78/2010, in conformità alle quali le spese per le missioni e per la formazione del personale sono state diminuite del 50% rispetto allo scorso anno, mentre gli oneri per le consulenze sono state limitati a quelli strettamente indispensabili al perseguimento dei fini istituzionali dell’Autorità d’Ambito.

Sostanziali riduzioni sono state apportate rispetto ai dati previsionali 2010 alle spese per prestazioni e attività connesse alle procedure S.I.I., alle spese per liti e patrocinio legale, alle utenze di telefonia fissa e mobile. In senso favorevole alla approvazione del Conto Consuntivo 2010 e del Bilancio di Previsione 2011 si è espresso il Collegio dei Revisori dei Conti dell’A.T.O. n. 3 di Messina”.