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25 gennaio 08.49 Azienda Trasporti, Gioveni: “Mafia all’ATM?”

Tra i dipendenti dell’ATM gira un volantino molto duro su una presunta gestione mafiosa dell’Azienda Trasporti. A parlarne è il consigliere UDC della Terza Circoscrizione Libero Gioveni.

Non si può che rimanere allibiti, sconvolti e, perché no, anche indignati per un volantino anonimo “shock” che in questi giorni sta girando all’interno dell’ATM -scrive Gioveni- il cui contenuto fa chiaramente allusione ad una palese gestione mafiosa dell’azienda trasporti e del personale dipendente! 

In particolare si fa riferimento a delle delibere commissariali (alludendo continuamente ad un fare mafioso” bollato nel volantino a più riprese) che avrebbero determinato promozioni illegittime, vertiginosi ed ingiustificati avanzamenti di carriera, notevole e ingiustificato sperpero di denaro e favoritismi vari, con un immancabile duro affondo finale nei confronti della categoria sindacale, rea di essere addirittura collusa! 

Atteso che sulla veridicità dei contenuti del volantino bisognerà certamente andarci cauti e lasciare eventualmente ad altri (la Magistratura, a cui tra l’altro nel volantino si fa espresso riferimento) il

compito di verificarne il fondamento ed eventualmente scoprirne la fonte originaria, ciò che riamane come dato di fatto è senz’altro l’aria sempre più pesante che si respira in azienda e fra i dipendenti. 

Questo ennesimo triste e paradossale episodio va ad aggiungersi ai tanti altri già noti che, specie negli ultimi tempi, stanno immergendo l’azienda in un vortice quasi senza uscita: stipendi pagati col contagocce (è di ieri anche la notizia che la sola 13esima mensilità verrà corrisposta a febbraio), disservizi nel trasporto pubblico per carenza di autobus, delibera ATM “palleggiata” in Consiglio Comunale, bufera giudiziaria in corso per la nota vicenda del “chilometraggio falsato”, 49 arresti per interruzione di pubblico servizio ecc. 

Considerata, però, l’estrema gravità delle affermazioni riportate in questo volantino e visto anche che un’intera città guarda con ansia alle sorti di un’azienda sempre più allo sfascio, sarebbe auspicabile da parte del Sindaco Buzzanca, l’avvio urgente di un’indagine interna che riesca a fare CHIAREZZA e che soprattutto accerti eventuali responsabilità di chi, fra dirigenti, ex commissari e funzionari, possa aver commesso abusi nell’esercizio delle proprie funzioni”.

In allegato il volantino che circola trai dipendenti dell’ATM.